Padelle, se vuoi cucinare preservando la salute devi usare queste: sono le migliori in commercio

Le padelle sono fondamentale per cucinare e anche per la salute, non tutte sono uguali e scegliere quelle migliori è molto importante.

Pentole, padelle, accessori, sembrano semplici oggetti ma non si equivalgono. Ognuno è pensato per delle funzioni specifiche e, anche all’interno della stessa categoria, è possibile trovare profonde differenze in base ai fuochi, al tipo di alimento da cuocere e ovviamente a quello che si vuole raggiungere.

Padelle
Padelle, quali sono le migliori (Cilentolive)

Ci sono le padelle per cottura tradizionale, a induzione, quelle antiaderenti, per cibi light, insomma la scelta è così vasta che ci si può perdere nell’indecisione. Scopriamo quali sono le migliori in assoluto da avere per cucinare perfettamente, rapidamente e con risultati stupefacenti.

Le migliori padelle in commercio per la salute

Cucinare è anche prendersi cura della salute, risparmiare ovviamente è interesse di tutti ma comprare una padella scadente che rilascia sostanze pericolose non è una buona idea. Meglio puntare ad un solo tipo, buono, che possa rispondere a varie necessità ma sempre preservando il benessere.

Pentole
Padelle, quali scegliere per la salute (Cilentolive)

Molti tipi di padelle contengono sostanze tossiche, quindi quando si va a cucinare se queste sono intaccate in qualche modo rilasciano queste sostanze cancerogene nel nostro cibo. Si possono trovare metalli pesanti, che sono i più comuni, ma anche altro. Il corpo tende ad accumularli e non è in grado di espellerli e a lungo andare diventano veramente pericolosi.

Il Teflon, che spesso è presente nelle padelle, è politetrafluoroetilene ovvero PTFE che è utilizzato come antiaderente. Le ricerche hanno evidenziato come in caso di normale cottura le pentole con questo materiale rilasciano gas e sostanze chimiche che sono tossiche per l’uomo. Gli studi tradizionali dicono che il PTFE non è pericoloso e che è perfettamente sicuro ma il legante che viene impiegato ovvero l’acido perfluorottanico invece lo è, sia per l’uomo che per l’ambiente. Questi hanno impatto diretto sul sistema endocrino e possono causare vari propri e anche il cancro, quindi non è una scelta da fare alla leggera.

Il Teflon, come anche altri antiaderenti, rilascia sempre PFOA che è pericoloso. L’industria del settore ha trovato delle alternative come il GenX che però non è ancora stato studiato così approfonditamente da poter dare risultati validi. Le padelle in alluminio possono invece trasportare i metalli che agiscono a livello neurotossico, causando delle malattie come Alzheimer.

I materiali migliori per le padelle

La ceramica è un materiale sicuro ma solo se la padella è 100% ceramica. Invece se il prodotto è comunque combinato con altri prodotti, come quelli antiaderenti, non è più così sicuro per la salute. La porcellana è simile alla ceramica, tuttavia ha un costo più elevato ma è anche ottimale perché completamente atossica. Quindi sicuramente le padelle di questi materiali sono da preferire. Anche la ceramica è sicura, a patto che non contenga altro (è possibile fare attenzione a quanto riportato in etichetta, la ceramica che arriva dalle Canarie è ottimale perché viene lavorata senza smalti).

Ma qual è il materiale migliore di tutti? Il vetro. Questo infatti non è reattivo, è sicuro ed eccellente per cucinare, non contiene niente di tossico e la vetroceramica è studiata per resistere a qualunque temperatura quindi si può usare sul fuoco o al forno. Il vetro borosilicato, usato per gli utensili e le bottiglie, è eccellente. Ci sono padelle di questo materiale, senza alcun elemento aggiuntivo, si può anche optare per il vetro ceramico ma questo non è antiaderente quindi bisogna fare attenzione quando si cucina. Ne vale la pena però perché si offre la migliore alternativa per la propria salute.

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