Febbre da Mondiale | La MERS (o febbre cammello) potrebbe scatenare una nuova pandemia!

La MERS è la nuova malattia respiratoria che spaventa il mondo. E potrebbe diffondersi per colpa dei Mondiali in Qatar. I virologi lanciano l’allarme: il virus uccide fino a un terzo degli infettati.

La sindrome respiratoria del Medio Oriente (MERS) è un’infezione respiratoria virale causata dal coronavirus noto come MERS-CoV. I sintomi sono simili a quelli del Covid-19 e includono febbre, tosse, diarrea e difficoltà respiratorie. Il primo caso è stato identificato nel 2012 in Arabia Saudita. E quasi tutti i casi registrati sono relativi a cittadini della penisola arabica.

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Allarme MERS, il nuovo coronavirus trasmesso dai cammelli (Getty) – www.cilentolive.com

Fino a gennaio 2021 sono stati segnalati oltre duemilacinquecento casi. E circa il 35% degli infetti ha incontrato la morte. La malattia è già uscita dalla penisola arabica nel 2015, con un focolaio abbastanza grave in Corea del Sud. E ora, per colpa dei Mondiali in Qatar, potrebbe tornare a manifestarsi nel mondo e trasformarsi in una nuova pandemia.

Il MERS-CoV è un coronavirus che potrebbe essersi sviluppato originariamente dai pipistrelli. Tuttavia il passaggio agli esseri umani è mediato dai cammelli. Ecco perché negli Emirati Arabi la malattia è conosciuta come camel-flu, febbre cammello. L’infezione nasce sia da contatto diretto con questi animali che da contatto indiretto. Per fortuna, il contagio è un po’ meno veloce e potente rispetto al Codid-19. Gli esseri umani, per infettarsi, devono istaurare uno stretto contatto. Quindi la diffusione è alta soprattutto in ambienti chiusi come ospedali.

Fino a qualche settimane fa, il rischio per la popolazione globale di infezione MERS è stato giudicate basso. Le cose potrebbero cambiare con i Mondiali in Qatar e lo stretto contatto fra tifosi nello stadio? Non c’è ancora una risposta a questa domanda. Ma ciò che preoccupa maggiormente è la coinfezione, cioè la possibilità di contrarre MERS e SARS-Cov-2 insieme e veder così nascere una ricombinazione.

Pericolo MERS: dal Mondiale in Qatar arriva una nuova infezione

Non esiste un vaccino o un trattamento specifico per la malattia. L’OMS raccomanda a coloro che entrano in contatto con i cammelli di lavarsi bene le mani e di non toccare mai i cammelli malati. Quindi meglio fare a meno di giretti nel deserto a dorso di camelidi.

Febbre cammello, virus trasmesso dal cammello - www.cilentolive.com
Arriva la febbre cammello (Pixabay) – www.cilentolive.com

Si consiglia anche di evitare prodotti alimentari a base di cammello (carne, latte, latticini) o di cucinarli in modo appropriato. Si è notato che chi ha avuto un’infezione da MERS può sviluppare immunità cross-reattiva al Covid-19.

In Qatar si attende più di un milione di tifosi. E quindi bisogna stare attenti. Anche se la diffusione fra uomini del virus sembra limitato, è importante mettere in atto misure di sicurezza simili a quelle per arginare il Covid-19. Soprattutto è necessario lavarsi sempre le mani e non bere latte di cammello che non sia stato cotto a lungo.

I medici arabi hanno notato che le infezioni fra uomini si sono sviluppate in circostanze di stretto contatto con persone gravemente malate. Quindi soprattutto in ambienti sanitari o domestici. E per ora non vi è evidenza di trasmissione da casi asintomatici.