Amadeus, una sconfitta che fa male | Le immagini del disastro

Amadeus, una sconfitta che fa male. Un dolore indicibile. Nel suo volto, nei suoi occhi i segni dell’incredulità e dell’impotenza. Cosa è accaduto al conduttore ravennate?

Il suo Sanremo Quater è stato un grande successo. L’ennesimo in una carriera che viaggia spedita ormai da anni. Nonostante ciò la vita può presentare il suo volto peggiore quando meno te lo aspetti.

Amadeus
Amadeus (Foto ANSA – cilentolive.com)

Amadeus è uscito da trionfatore anche dalla sua quarta conduzione del Festival di Sanremo, la più difficile. Quella dove ha messo in campo le sue idee, le sue scelte, chiare e nette. L’edizione dove è scesa in campo anche la politica, o almeno una parte di essa, che non ha particolarmente apprezzato la linea editoriale impressa dal conduttore ravennate alla kermesse canora. Lo ha detto chiaro, Amadeus, può anche andar via, ma con i dati di ascolto ottenuti è difficile metterlo alla porta, persino per chi ha importanti incarichi all’interno dell’attuale governo.

Un post-Sanremo, che ha visto riproporre commenti, giudizi e polemiche come da anni non se ne vedevano e ascoltavano. Amadeus ha vissuto tutto ciò con la tranquillità di chi sa di aver fatto, alla grande, il suo dovere. Il Festival di Sanremo è l’evento televisivo dell’anno, per ascolti e seguito mediatico. Il conduttore di Ravenna lo ha semplicemente confermato. Ora Amadeus ci ha consegnato alcune sue immagini che lo ritraggono triste, addolorato, che non possono non allarmare i suoi tanti sostenitori. Cosa è accaduto al conduttore?

Amadeus, una sconfitta che fa male, troppo male

Lavoro, famiglia e quello svago nel fine settimana cui Amadeus non rinuncerebbe per nulla al mondo. La passione è forte, incontenibile e quando arriva il momento si impugna il telecomando e si accende la tv.

Amadeus "distrutto" opo la sconfitta della sua Inter
Amadeus lo sconforto (Instagram @amadeusonoio – cilentolive.com)

Niente divano, lo spettacolo occorre goderselo rigorosamente in piedi. Perché una partita di calcio è un rito e se poi in campo c’è l’Inter, al rito si aggiunge anche un po’ di sana e robusta superstizione. Tutto è pronto. La partita contro lo Spezia non dovrebbe impensierire più di tanto. Lo scudetto è lontanissimo ormai, il Napoli è troppo forte quest’anno, ma il secondo posto non può che essere neroazzurro. I pensieri nella mente del tifoso-Amadeus si confondono, quasi alla stessa maniera dei giocatori della sua Inter che, in campo, non sembrano proprio nella loro giornata migliore.

La partita si accende nel secondo tempo. Segna lo Spezia e chi realizza il gol non ha un cognome da poco. Daniel Maldini, figlio di Paolo, bandiera del Milan. Una rete che è un doppio colpo al cuore neroazzurro del conduttore. Il pareggio di Lukaku è solo un’illusione dal momento che dopo pochissimi minuti lo Spezia segna ancora. E vince la partita. Le espressioni del volto di Amadeus dopo la sconfitta con lo Spezia e pubblicate sul suo profilo Instagram, dicono più di mille parole. Lì dove hanno fallito Matteo Salvini e Giorgia Meloni, è riuscito Nzola. A “distruggere” Amadeus.

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