Stop al fumo in spiaggia, la località più turistica d’Italia ha deciso

Divieto di fumo in spiaggia: la famosa località turistica italiana ha deciso di dare un notevole svolta alla stagione estiva in arrivo.

La lotta che si sta portando avanti contro il fumo è, ogni giorno, sempre più forte. La volontà di spingere le persone a smetterla con le famigerate “bionde”, come si chiamavano negli anni ’80, si fa sentire in ogni modo. Dalle minuscole aree fumatori negli aeroporti, passando per il giustissimo divieto di fumare nei luoghi chiusi e, in alcuni casi, anche all’aperto.

Riccione: divieto di fumo in spiaggia
La famosa città di mare mette il divieto di fumo – Cilentolive.com

È in questo contesto dunque che, anche una città dedita al turismo molto famosa in Italia, si unisce alla battaglia contro le sigarette e arriva il divieto di fumo in spiaggia. Siamo a Riccione e per i tabagisti questa estate sarà complicato concedersi la pausa di una sigaretta magari dopo pranzo o dopo un bel tuffo in mare anche perché il divieto è entrato in vigore già da adesso.

Divieto di fumo in spiaggia a Riccione (e non solo)

Decidere di proibire il fumo in spiaggia è una scelta che potrebbe portare alcuni turisti a “tirarsi indietro” dal visitare quella precisa località per l’estate. Ma allo stesso tempo invece, potrebbe invogliare altri a scegliere proprio quella città per via dell’assenza di fumo tra gli ombrelloni.

Le spiagge d'Italia dove è vietato fumare
Addio sigarette: ecco le spiagge dove non si fuma – Cilentolive.com

La città di Riccione ha deciso di introdurre questo divieto e il Sindaco Daniela Angelini ha motivato questa idea nell’ottica non solo della salute, ma anche di un approccio green alle spiagge. L’amministrazione comunale, infatti, sta puntando molto alla sostenibilità ambientale e i posaceneri sotto gli ombrelloni non bastano più. Spesso, come raccontano tanti gestori delle spiagge, chi passeggia in riva fumando poi getta la cicca sulla battigia, inquinando.

Ma come l’hanno presa i turisti? Sembra che in realtà questa decisione sia piaciuta molto e, alla fine, anche i fumatori hanno apprezzato questo cambio di rotta e questa iniziativa così importante. Si tratta di un disincentivo al fumo che potrebbe far bene in primis ai tabagisti, secondariamente anche all’ambiente per evitare che tanti – troppi – maleducati sporchino la spiaggia con i resti delle sigarette.

Riccione non è l’unica località smoking free. In Italia tante altre città hanno deciso di vietare la possibilità di fumare in spiaggia e sono:

  • Bibione, nel Veneto Orientale
  • Arenzano, Sanremo, Lerici e Savona, in Liguria
  • Rimini, Cervia, Cesenatico e Ravenna in Emilia Romagna
  • Pesaro, Sirolo e San Benedetto del Tronto nelle Marche
  • Ladispoli, Sperlonga, Gaeta, Torvaianica, Fiumicino, Anzio, Latina e Ponza in Lazio
  • Alba Adriatica in Abruzzo
  • Manduria e Porto Cesareo in Puglia
  • Capaci in Sicilia
  • Sassari, Olbia e Stintino in Sardegna

A queste città, ne siamo certi, piano piano se ne aggiungeranno tante altre e il divieto di fumo in spiaggia diventerà un’ovvietà come quello nei locali.

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