Riscaldare la casa sarà un salasso | La denuncia del Codacons: prezzi alle stelle per gas, pellet e legna

C’è chi accenderà i termosifoni e chi utilizzerà stufe o camini. Ma tutti andranno incontro a un vero e proprio salasso: per riscaldare la casa, quest’inverno, lo sforzo economico sarà in certi casi quasi il doppio rispetto all’anno scorso.

Non è difficile da prevedere: riscaldare la casa potrebbe trasformarsi in un salasso per milioni di italiani. E l’inverno è sempre più vicino. Chi può permetterselo sta pensando a tenere spenti i termosifoni per ardere pellet e legna. Ma anche in quei casi, la materia prima si pagherà cara, sia in termini economici che ambientali.

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Salasso per riscaldare la casa… (Pxinio) – www.cilentolive.com

Il Codacons ha realizzato un’indagine strutturata per capire quanto costerà mediamente nei mesi invernali riscaldare un appartamento. E, nonostante il tipo di impianto utilizzato, per tutti ci sarà un rincaro. I dati raccolti parlano infatti di prezzi fuori controllo, che incideranno gravemente sull’economia di moltissime famiglie italiane per tutti i mesi invernali, quindi almeno fino a marzo.

L’aumento del costo è generalizzato e interessa tutti i combustili utilizzati per riscaldare gli ambienti domestici. Ovviamente i costi del riscaldamento domestico variano in base a diversi fattori. Per esempio, le dimensioni dell’appartamento, l’ubicazione della casa, il numero di componenti familiari, l’isolamento termico della struttura, eccetera. Ma la variabile che incide di più è nota, ed è il tipo di combustile sfruttato per scaldarsi. Ci sono differenze di spesa fra un combustibile e l’altro, ma tutti le materie hanno subito un innalzamento. Spese che non tutte le famiglie potranno sopportare.

Salasso per riscaldare la casa: prezzi impazziti per i combustibili

Partiamo dalla materia che subirà l’aumento più importante. Il pellet. Un sacchetto da quindici chili costava l’anno scorso in media 4,34 euro. E ora? Costa almeno 12 euro. Ciò significa che c’è stato un aumento del 175%. E da ciò di evince anche che la spesa per il riscaldamento di un appartamento da 100 mq supererà nei mesi invernali i duemila euro! Un tempo il pellet era considerato il combustile in media più conveniente: abbastanza economico ma con una resa elevata. Non è più così.

Riscaldare la casa con termosifone, costo - www.cilentolive.com
Quanto costa riscaldare una casa con il termosifone (Pixabay) – www.cilentolive.com

Un altro combustibile ad aumentare molto di prezzo è il bioetanolo. Una confezione da 10 litri costava nel 2021 intorno ai 2o euro. Ora si vende intorno ai 32-33 euro. Quindi c’è stato un più 57% di aumento. Il salasso per riscaldare una singola stanza con questo combustibile tocca quasi i 700 euro. E bisogna considerare che il bioetanolo non ha la stessa forza di riscaldamento di altri combustibili (come la legna o il pellet). Perciò è tacito che quindi impiegherà molto più tempo per riscaldare un ambiente.

C’è poi la legna. Il prezzo medio da 167 euro a tonnellata del 2021 è schizzato ai 240 euro del 2022. Dunque l’aumento è maggiore del 43%. Per riscaldare durante i mesi invernali una casa da 100 mq si prevede una spesa di 750 euro.

Il gasolio da riscaldamento veniva commercializzato a 1,40 al litro l’anno scorso. Adesso viene venduto a 1,85 euro circa. L’aumento è del 32%; la spesa media per riscaldare un appartamento da 100 mq è di 1.800 euro. Infine c’è il gas naturale, che è il combustibile più sfruttato in Italia per riscaldarsi. La tariffa media al metro cubo nel 2021 era intorno ai 96 centesimi. Ora è a 1 euro e 7 centesimi. Quindi l’aumento è pari all’11% circa. La spesa per riscaldare il solito appartamento da 100 mq? 1.180 euro, ma solo ipotizzando che le tariffe rimangano invariate.