Quando bere troppa acqua fa male: quello che in pochi sapevano

Bere fa bene, ma bere troppa acqua fa male

Che bisogna bere lo sappiamo, anche troppa acqua però fa male. C’è ci riesce a bere molto e chi invece no. Di sicuro bere aiuta il nostro corpo ad espellere tossine e in generale le sostanze di scarto attraverso il sudore e non solo. Ma non tutti hanno voglia di bere.

Quando bere troppa acqua fa male (pixabay) cilentolive.com 140822
Quando bere troppa acqua fa male (pixabay) cilentolive.com

Ci sono delle persone che trovano impossibile ingurgitare almeno i famosi otto bicchieri al giorno. Una quota davvero difficile da raggiungere soprattutto per le persone anziane, per le quali bere è davvero tanto complicato. C’è chi riesce a mandar giù senza sforzo grandi quantità di acqua e chi proprio non ce la fa. Non bisogna, però, sforzarsi troppo in tal senso. Anche bere troppo e all’improvviso può fare davvero molto male.

Non tutti riescono a bere tanta acqua, sforzarsi e berne troppa può davvero essere controproducente

Necessario ben dosare l’acqua da bere. L’ideale sarebbe quello di iniziare la giornata con uno/due bicchieri di acqua al mattino, appena svegli.

Un bicchiere a metà mattinata, due a pranzo, uno al pomeriggio e due la sera. Non per tutti è facile bere senza sentirsi male. Soprattutto le persone che soffrono di stomaco: gastrite, ulcere, reflusso gastroesofageo e/o faringeo fanno molta fatica a bere.

Quando bere troppa acqua fa male (pixabay) cilentolive.com 140822
Quando bere troppa acqua fa male (pixabay) cilentolive.com

Un senso di pienezza pervade questa tipologie di persone, sembra che l’acqua anziché scendere risalga. Una sensazione molto brutta che limita tali soggetti nell’assumere un grosso quantitativo d’acqua. Questo perché ci si sente spesso nauseati, riempiti eccessivamente e con dolori addominali.

Il rimedio a questa condizione è quello di introdurre quantitativi d’acqua poco alla volta durante l’intero arco della giornata. Non bisogna sforzarsi e bere, ad esempio un litro o due, tutto in una volta. Si possono avere davvero dei veri attacchi forti di mal di pancia, nausea sino ad arrivare al conato.

Bisogna trovare l’acqua giusta a sé, che sia soprattutto leggera e “digeribile”. Per ogni specifica condizione, poi, l’acqua dovrebbe essere con poco sodio (donne in stato interessante, ipertesi ecc), con poco calcio (per chi soffre di calcoli) e ricca di minerali per chi è molto sportivo.