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DROGA,DALLA ASL DATI ALLARMANTI PER I GIOVANI DEL CILENTO

LA ASL HA FATTO SCATTARE L’ALLARME PER LE DIPENDENZE DA SOSTANZE STUPEFACENTI NEL CILENTO.LA DROGA TRATTATA DA TANTISSIMI GIOVANI.I NUMERI IMPIETOSI.

VALLO DELLA LUCANIA. Dati allarmanti dell’Asl di Salerno sui giovani cilentani e le loro dipendenze. Percezione non soltanto mediatica legata ai fatti di cronaca, ma un trend in progresso che viene confermato dal Dipartimento delle dipendenze, dal quale puntualizzano: «Il fenomeno è in aumento anche se il dato di tendenza espresso dai numeri dei soggetti presi in carico dai nostri servizi appare sottostimato rispetto alla realtà».
In generale, secondo i dati tratti dal SID (Sistema Informativo Dipendenze) – forniti dal dottore Aniello Baselice, referente Comunicazione Dipartimento delle Dipendenze –, nel 2017 sono stati 2.886 gli utenti complessivamente assistiti dal Dipartimento delle Dipendenze dell’Asl di Salerno per la dipendenza da sostanze stupefacenti. Di questi, focalizzando l’attenzione sulla popolazione giovanile: 38 (pari all’1,32% del totale) sono gli utenti assistiti dal Dipartimento delle Dipendenze dell’Asl appartenenti alla fascia d’età 0-19; 105 (pari al 3,6%) sono quelli con un’età compresa tra i 20 e 24 anni; 224 (pari al 7,8%) sono gli utenti della fascia d’età 25-29. Come specificato dallo stesso Dipartimento, nel primo trimestre del 2018 – rispetto al 2017 – si è registrato un «piccolo ma significativo aumento» dello 0,2% degli utenti appartenenti alla prima fascia di età in esame (0-19). Allo stesso tempo, cresce il numero dei pazienti con un’età compresa tra 20-24 (+0,42%), oltre che quello della fascia d’età 25-29 (+0,84%).
Entrando nel merito del comprensorio cilentano, si evidenza – nel primo trimestre 2018 – un aumento dell’1,40% (rispetto al 6,07% del totale del 2017) degli utenti in età giovanile (0-24 anni) assistiti dal Distretto Sanitario 69 – Capaccio/Roccadaspide.
Stabile il numero dei pazienti seguiti dal Distretto Sanitario 70 – Vallo della Lucania/Agropoli (pari al 5,17% del totale). Invece, cresce dello 0,68% (rispetto al 9,52% del 2017) il dato del Distretto Sanitario 71 – Sapri/Camerota. Infine, nel primo trimestre 2018, rimangono stabili gli utenti (pari al 4,15%) a cura del Distretto Sanitario 72 – Sala Consilina/Polla.
Tuttavia, il Dipartimento dell’ASL non si occupa soltanto di dipendenze da sostanze stupefacenti. Infatti, la sua azione si estende ad altre forme quali: alcolismo, fumo, dipendenze comportamentali (gioco d’azzardo, gaming, internet addiction) e via discorrendo. A tal riguardo, i dati inerenti il territorio cilentano, sottolineano – sempre nel primo trimestre 2018 – un significativo aumento degli utenti con problemi di alcoldipendenza (+9,8% rispetto ai 132 utenti in cura nel 2017) e quelli alle prese con disturbi legati alla ludopatia (+15,3% rispetto ai 13 soggetti registrati nel 2017).
Dunque, non una visione distorta e condizionata dai media, ma numeri che – purtroppo – confermano quanto descritto dagli episodi di cronaca registrati nel Cilento. Fenomeno in crescita che richiede un innalzamento del livello di guardia al fine di prevenire e contrastare la spirale negativa che ne deriva. Questo perché, come conclude il Dipartimento delle Dipendenze «I dati ufficiali fotografano la difficoltà dei Servizi di riuscire ad intercettare persone anche giovani già alle prese con problemi di dipendenza sia il sommerso costituito da persone che praticano condotte a rischio medio-alto rispetto alla probabilità di sviluppare uno stato di dipendenza».
Rosy Merola

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Sergio Vessicchio
Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.
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