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SULLE ALGHE AD AGROPOLI LO SFOGO DELL’ASSESSORE BENEVENTO:” VI SPIEGO I FATTI CARI DENIGRATORI DELLA TASTIERA”

Dopo le fesserie e le bugie scritte e dette sull’incontro a Roma dell’assessore Eugenio Benevento lo stesso ha voluto chiarire attraverso un post di facebook il resoconto degli incontri e cosa si è detto.Purtroppo abbiamo ancora una volta preso atto che c’è gentaglia sui social che pur di screditare il prossimo si beve bugie costruite ad arte.Ci sembra che sia la prima volta che un’assessore si rechi negli istituti predisposti per cercare di risolvere un problema antichissimo con il quale gli agropolesi,quelli veri,sono cresciuti.Tuttavia la bassezza intellettuale di alcuni è la cartina di tornasole del pressapochismo che vige oggi in città soprattutto se questi sono avvocati falliti e giocatori di azzardo che vorrebbero fare i moralisti su facebook ma non sono stimati nemmeno nelle loro famiglie.

QUESTO IL POST DELL’ASSESSORE BENEVENTO

“In virtu’ dei titoli di giornali e siti locali, riguardo l’incontro tenutosi presso la sede dell’Ispra, è necessaria una precisazione. Il sottoscritto, insieme al responsabile dell’ufficio porto e demanio, ing. Agostino Sica, si è recato presso la sede dell’istituto superiore per le ricerche ambientali, chiedendo la possibilità di riportare la posidonia oceanica in mare. Questa soluzione da noi auspicata, non ce la siamo inventata ma ci è pervenuta grazie alla circolare 2/2015, a firma del reparto ambientale marino del corpo delle capitanerie di porto, dell’ 1 aprile 2015 che a pagina 2, testualmente recita “… sono state individuate ulteriori soluzioni, quali l’immersione in mare…”. Non corrisponde al vero quanto riportato dagli organi di stampa, poiché per la posidonia ancora in mare, l’Ispra ci ha comunicato che vi è un vuoto normativo, mentre per quella spiaggiata, è allo studio degli enti preposti, vedi nota guida nr. 55/2006, la possibilità di operare altre soluzioni, di cui anche l’immersione in mare. Nel contempo ho contattato i sindaci dei comuni limitrofi e il Presidente del Parco, Tommaso Pellegrino, con i quali ci vedremo nei prossimi giorni ad Agropoli per chiedere al Ministero di accelerare l’iter di approvazione di una legge chiara, come detto allo studio dal 2006, che consenta ai comuni oberati da tale annosa problematica di risolverla senza incidere con l’aumento di tributi locali.
Agli sconsolati di turno, capaci solo di esultare per un “No” (mai arrivato), diciamo di non preoccuparsi e non esultare troppo perché, questa Amministrazione Comunale, si farà trovare pronta anche quest’anno a risolvere il problema, non consentendo ai denigratori da tastiera di sperare ed augurare il peggio possibile al nostro Paese, solo per avere qualche minuto di notorietà sui social.”

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Sergio Vessicchio
Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.
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