Regioni spendaccione, maglia nera al Sud d’Italia: ecco dove

Sapete che ci sono delle regioni più spendaccione di altre? La maglia nera va al Sud, ma vediamo nello specifico dove.

La crisi economica non manca a farsi sentire. Non stiamo attraversando, infatti, un periodo per nulla favorevole. Gli ultimi anni sono stati molto duri e la ripresa non è certo facile, anzi. Nella condizione attuale in cui ci troviamo meno spese si fanno meglio è, ma non tutti sono virtuosi.

Spese delle regioni- Cilentolive.com

Gli anni della pandemia hanno lasciato delle strascichi. Chiusure forzate e misure di prevenzione hanno causata il fallimento di tante aziende ed attività, e tutto ciò ha portato alla perdita di tanti posti di lavoro. Molte famiglie in tutta la Penisola vivono al di sotto della soglia di povertà, e questo non è di certo un bene. Tuttavia sapete che c’è una classifica delle regioni più spendaccione in Italia? 

Le regioni più spendaccione d’Italia

Dunque la situazione economica italiana è tutt’altro che florida. Mancano tanti posti di lavoro, e molti giovani temono per il loro futuro. Difatti far quadrare il bilancio in una famiglia non è affatto facile. Occorre fare i conti, sommare, sottrarre e soprattutto fare qualche rinuncia. Ma se far quadrare il bilancio in un nucleo familiare è difficile ,figuriamoci in un’azienda o ancora in un’amministrazione comunale o regionale. Anche in questo caso bisognerà fare molta attenzione alle spese. Del resto bisogna sempre giustificare i soldi che escono.

Classifica delle regioni più spendaccione- Cilentolive.com

Immaginate quanto possano costare ad una regione incarichi di consulenza e ricerca? Un report  realizzato dalla Fondazione Gazzetta Amministrativa per conto di Adnkronos ha esaminato le spese sostenute dalle regioni nel 2021. Attraverso questa indagine è stato possibile stilare una classifica delle regioni più virtuose e meno virtuose per quanto riguarda gli incarichi di consulenze extra.

Dunque sul podio delle amministrazioni regionali meno spendaccione vanno due regioni del Nord: si tratta del Veneto e della Lombardia, che riescono a mantenersi nei limiti consigliati. La prima, infatti, ha speso poco più di 74 mila euro, mentre la seconda poco più di 137 mila. In una buona posizione ci sono poi l’Umbria, la Liguria, il Lazio, il Piemonte e la Sicilia.

Vanno citate poi le regione con una fascia intermedia, che riescono mantenersi in linea con le somme consigliate. In questo gruppo configurano: la Campania, l’Abruzzo, la Puglia e la Toscana. A chi va, invece, la maglia nera? Ad una regione  del Sud: la Calabria, che ha speso più di 2milioni di euro per spese consulenze extra.

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