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Insonnia: con l’automassaggio veloce te la scordi, dormi benissimo e ringiovanisci

Fastidiosa e difficile da gestire, l’insonnia rende le persone nervose e sempre stanche. Con questo massaggio, però, sarà un brutto ricordo

Non è facile, convivere con l’insonnia. Questo disturbo può insorgere spontaneamente in un determinato periodo della vita e poi andarsene da solo o può essere un tratto distintivo di una persona. Chi ne soffre da sempre, ormai sa come gestirla e, per quanto scomoda, l’ha accettata. Con un massaggio al viso, però, si può risolvere per sempre l’insonnia: ecco cosa si deve fare.

Con questo massaggio non soffrirai più di insonnia (cilentolive.com)

Se per alcune persone si concretizza nell’impossibilità di prendere sonno, per altre l’insonnia è invece dominata dai frequenti risvegli notturni, che rendono le ore di riposo frammentate e frustranti. A livello farmacologico esistono cure, che devono essere prescritte dal medico, che aiutano a prendere sonno ma non tutti sono disposti ad assumerle. Se fate fatica a dormire e non volete farmaci, provate questo automassaggio veloce.

Automassaggio al viso contro l’insonnia: come fare

Chi soffre di insonnia, probabilmente, le ha già provate tutte. Solitamente il primo step è la camomilla o la tisana rilassante prima di coricarsi, seguita poi dalle pastiglie omeopatiche di valeriana e di melatonina. Chi nemmeno con questi metodi blandi riesce a guadagnare anche solo dieci minuti di sonno in più, poi, o si arrende o passa ai sonniferi, prescritti dal medico.

La sleep coach Beth Kendall, nota a livello internazionale, ha però condiviso l’automassaggio chiamato Tapping, che sembra dare ottimi benefici a chi soffre di insonnia. Premendo i polpastrelli su specifiche zone delle tempie e della fronte, infatti, ricalibriamo le fasi del sonno. La tecnica si basa su un percorso di studi di programmazione neurolinguistica di Robert Smith, uno fra i maggiori esperti di stress e trauma negli USA.

Con questo massaggio non soffrirai più di insonnia (cilentolive.com)

La sua tecnica si basa su alcuni punti di digitopressione, conosciuti nella medicina cinese: stimolando alcune zone del viso si leniscono stress e ansie, che spesso sono alla base dell’insonnia. Se volete provare questo automassaggio, dovete stimolare in modo soft e circolare la radice nasale, tra le due sopracciglia, le tempie, gli zigomi, sotto alle clavicole e ai lati dello sterno.

Rimanendo su ogni punto per due minuti circa, si manda all’amigdala un segnale calmante: quella è l’area in cui si elaborano le emozioni. Il Tapping non è un’invenzione odierna ma ha le sue radici in Oriente e oggi è sostenuto e consigliato da molti esperti. Il fisioterapista italiano Roberto Barbaro consiglia anche l’uso dello still point inducer, per favorire il sonno: “Si realizza con due palline da tennis strette in un calzino. Si posiziona da sdraiati dietro la nuca, e si effettuano respirazioni profonde per 3 minuti“, spiega. L’effetto è la stimolazione del sistema nervoso vagale, che induce il rilassamento.

Published by
Giulia Belotti