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La Ferrari che batterà le Ferrari: ormai si parla solo di questa

Da mesi, ormai, non si fa altro che parlare di un ritorno in gran stile in casa Ferrari, il marchio italiano famoso in tutto il mondo.

Una notizia che riguarda i milioni di appassionati del Cavallino sparsi in tutto il mondo. Ogni novità della Ferrari viene sempre accolta con grandissimo interesse, vediamo di cosa si tratta.

Un ritorno al passato per la Ferrari – cilentolive.com

Si tratta della nuova versione coupé, super elegante e stilosa, che sembra voler riallacciarsi con prepotenza ai canoni estetici anni ’60. Parliamo della Ferrari Roma Spider, un’auto a suo modo sorprendente e al tempo stesso reazionaria, perché saldamente legata a un disegno che rimanda al passato glorioso del cavallino rampante. Nel nuovo modello si riscontra l’eleganza classica delle Ferrari di metà ‘900.

Già il dettaglio del tetto in tela con cui l’auto si scopre recupera uno stile con cui il marchio non si confrontava da oltre mezzo secolo. L’ultima vettura del Cavallino a motore anteriore decappottabile è stata prodotta ben 54 anni fa. La coda della Roma versione Spider è abilmente disegnata per nascondere la capote. Il video condiviso dal marchio mostra proprio il meccanismo, fluido ed elegante, con cui avviene l’occultamento per aprirsi al cielo aperto.

Tutto ciò è reso possibile da un’ala mobile che può assumere tre inclinazioni diverse in base alle condizioni di guida. Una soluzione che ha di fatto permesso di ottenere gli stessi valori di carico aerodinamico di una coupé.

La capote a cinque strati, con trama sartoriale, si apre e chiude in 13,5 secondi fino alla velocità di 60 km/h. Quando totalmente ripiegata nel vano posteriore, occupa 220 millimetri di spazio. E lascia dunque una capienza utile nel bagagliaio di ben 225 litri.

Una Ferrari con capote in tela come negli anni ’60: arriva la Roma Spider

Era ora di abbandonare il tettuccio retrattile in metallo (che in realtà è ancora di gamma sulla Portofino M, sulla 296 GTS e sulla SF 90 Spider). Meglio in tela, come sulle spider che infiammavano gli anni ’60 e ’70.

Ferrari Roma (Foto Instagram @Ferrari) – cilentolive.com

Secondo i tecnici della Ferrari, comunque, non si riscontrano differenze di comfort tra questo nuovo tetto in tela e quello in metallo. Per evitare le turbolenze quando la capote è aperta, la Ferrari ha brevettato un wind deflector mobile integrato nello schienale della panchetta posteriore che si attiva elettronicamente fino a 170 km/h. La capote integra poi il lunotto posteriore in vetro. E a quanto pare può essere personalizzata con un tessuto sartoriale bicolore.

Secondo i dati tecnici rivelati, la spider eccelle nei controlli elettronici che influiscono sulla dinamica di guida. C’è il Side Slip Control (SSC), giunto alla versione 6.0, e poi c’è il Manettino su volante per allentare le briglie elettroniche, per scattare da 0 a 100 km/h in 3,4 secondi. In 9,7 secondi, invece, si può arrivare fino a 200 km/h. Il prezzo? Be’ meno di 230.000 euro non costerà. Ma il marchio non si è ancora espresso in proposito, lo farà presto…

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Giuseppe F.