Tu sei qui
Home > Agropoli > IL GRILLINO NATALINO CONSOLATO CACCAMO ,LE COOPERATIVE E MALAGENIA di Sergio Vessicchio

IL GRILLINO NATALINO CONSOLATO CACCAMO ,LE COOPERATIVE E MALAGENIA di Sergio Vessicchio

caccamo

Voglio introdurre il presente articolo con una bellissima frase di un vecchio poeta e saggista inglese “ Non avere fretta di ammirare o fidarti dei maestri di morale: discutono come angeli ma vivono come uomini ( Samuel Johnson).La frase sembra essere attuale nella nostra comunità e sulla scena politica agropolese!!! A destare particolare attenzione sono stati gli argomenti  trattati negli ultimi consigli comunali di Agropoli, le premesse mediatiche fatte di proclami e anticipazioni televisive, tutte riferibili ad una gestione clientelare della cosa pubblica. Ovviamente mi riferisco agli slogan coniati dai più autorevoli rappresentanti del movimento cinque stelle di Agropoli all’indirizzo del Comune di Agropoli, a chi ne ha avuto la guida per dieci anni ed all’attuale amministrazione comunale, quotidianamente incalzata da proclami populisti e giustizialisti, in modo particolare, da parte del consigliere comunale del movimento cinque stelle, ing. Natalino Consolato Caccamo.Il consigliere pentastellato, pare abbia dichiarato guerra al mondo intero ed in modo particolare all’amministrazione comunale di Agropoli ed ai suoi funzionari.Caccamo ne ha per tutti!Dichiara pubblicamente sui social e lo conferma in una interrogazione consiliare scritta che i funzionari del Comune di Agropoli sono interessati da preoccupanti fenomeni di corruzione perché interessati da favori legati a procedimenti assunzionali e provvidenze varie, lasciando intendere di essere immune da ogni forma di contaminazione presente e passata dal “lebbrosario” del Comune di Agropoli.Altresì, millanta essere, unitamente al movimento che rappresenta ad Agropoli, paladino della trasparenza e della legalità, evidenziando  che il suo impegno politico è disinteressato e trasparente senza ombre che possano oscurare la luce della sua azione politica in consiglio comunale.Sul punto, giova rappresentare una breve considerazione sull’azione politica del consigliere comunale del movimento cinque stelle, che per quanto è dato di comprendere, è mossa unicamente da livore sociale e finalizzata a perseguire fini di forte contrapposizione politica alimentati dalla cultura della violenza verbale, fatta da minacce di indagini giudiziarie, denunce e sensazionalismi di natura populista privi di fondamento, caratterizzati solo da pregnanti offese verbali e scritte, che generano, nell’animo giustizialista dell’uomo comune, una caduta di fiducia istituzionale.L’azione politica di opposizione deve essere imperniata su idee propositive, alternative alle scelte di chi ha la guida della città, dimostrando con serietà e compostezza di comportamenti la validità delle proprie idee nell’interesse della città, la cui disordinata crescita, pare essere più veloce di quanto non sappia fare la politica locale.     Bene, le cose non sembra siano proprio così! In uno degli ultimi consigli comunale, nel corso della seduta, il Sindaco Coppola ebbe a contro dedurre ad una precisa interrogazione del consigliere Caccamo in ordine a varie richieste afferenti al mondo delle cooperative sociali.In tale occasione, solo per mero caso fortuito, fu assunto al diritto d’informazione, che il consigliere Caccamo, era stato direttore tecnico di alcune cooperative sociali che avevano avuto affidamenti di servizi da parte del Comune di Agropolie che lo stesso doveva essere a conoscenza dei nominativi e delle loro condizioni sociali, atteso che, egli era anche responsabile della formazione nonché sicurezza sul lavoro. Lo stesso, nell’immediatezza, ebbe a precisare, in modo particolarmente risentito, di avere svolto tali incarichi a titolo assolutamente gratuito, e, comunque, partecipò alla discussione e finanche  alla votazione finale senza astenersi come avrebbe dovuto! Sic!Forse, quando pensò di proporre l’interpellanza sulle cooperative sociali, non immaginava fosse scoperto o aveva dimenticato di aver ricoperto importanti incarichi tecnici all’interno di esse.  Saremmo curiosi di conoscere la versione dei presidenti di tali cooperative in ordine alla prestazione lavorativa resa dall’ing. Caccamo, ovvero, se la stessa sia stata effettivamente resa a titolo gratuito, come da lui affermato in consiglio comunale o se retribuita, senza tra l’altro evidenziare profili di illiceità in ordine ad un eventuale pagamento atteso che, essa prestazione è stata resa come professionista tecnico. Sarebbe solo un atto di verità e trasparenza a rendere ancora più credibile il consigliere comunale Caccamo ed un atto dovuto nei confronti dei numerosi seguaci, tra cui anche precedenti illustri amministratori, defenestrati pre-termine per conclamata incapacità amministrativa!!!!Ma non basta, nell’ultimo consiglio comunale, il consigliere pentastellato in un momento preciso della discussione su un punto dell’ordine del giorno avente ad oggetto la realizzazione di un sito di stoccaggio provvisorio di rifiuti speciali in località Malagenia, si alza, e,questa volta senza partecipare alla discussione, nonostante l’importanza dell’argomento da trattare, esce dall’aula consiliare con la scusa di una pausa.Dove è finita la trasparenza? Perché non risponde agli interrogativi che gli  vengono posti in rete sul motivo dell’allontanamento dall’aula sul punto all’ordine del giorno che interessa località Malagenia?Proviamo a capire il vero ed imbarazzante motivo della ritirata in buon ordine. L’ing. Caccamo è amministratore unico della società 4C ecosoluzionisrlcon sede in Agropoli che nel mese di maggio 2011 ha acquistato un lotto di terreno identificato in catasto al foglio 5 part.lla n. 247 di circa 3700 metri quadri in località Malagenia(medesima area!!!!!),zona Agricola del programma di fabbricazione del Comune di Agropoli. Già nel mese di giugno dello stesso anno, precisamente il giorno 11/06/11, a meno di un mese dall’acquisto del su indicato lotto di terreno, l’ing. Caccamo, nella sua qualità di amministratore unico della società 4C ecosoluzionisrl, presenta un progetto per la realizzazione di un manufatto da adibire ad attività produttiva per stoccaggio materiali di risulta edili denominato “Ricilcilento”. Il progetto viene bocciato dal responsabile dell’ufficio tecnico del Comune di Agropoli  perché l’intervento non è conforme con la strumentazione urbanistica vigente.L’ing. Caccamo, non domo della bocciatura tecnica, in data 19/10/11 ripresenta istanza per la convocazione di una conferenza di servizi per il rilascio di un permesso di costruire in variante allo strumento urbanistico vigente, cercando di eludere, attraverso una norma di legge nazionale, il blocco normativo comunale, attivando le procedure previste dal DPR 447/1998. Essa istanza, ebbe un primo positivo riscontro da parte della Giunta Comunale, con la delibera di Giunta Municipale( presieduta dal tanto odiato e disprezzato Franco Alfieri)  n. 348 del 21 novembre 2011 che accolse detta istanza. L’atto deliberativo non è stato mai revocato né è stato mai ritirato il progetto presentato presso l’ufficio tecnico comunale. La cosa interessante, per quanto ci è dato di comprendere, è capire come sia stato possibile perfezionare l’acquisto di un lotto di terreno al di sotto del lotto minimo, contravvenendo a quanto disposto dall’art. 30 comma 1 secondo capoverso del DPR 380/2001 (testo unico sull’edilizia) avente ad oggetto “ lottizzazione abusiva” a scopo edificatorio!!!Perché non si è dato corso a bloccare l’atto pubblico di trasferimento? Perché non si applica quanto previsto dall’art. 30 comma 7 del DPR 380/01?Tutto ciò induce a pensare che il consigliere comunale Caccamo non aveva bisogno di una pausa ma era interessato, fortemente interessato ed è per questo che ha abbandonato l’aula senza fare alcuna dichiarazione trasparente. Sia ben chiaro, non riteniamo che essere proprietari di un bene sia cosa illecita ma è moralmente censurabile non dare corso alla trasparenza e tenere segreto quello che è pubblico, basta girovagare in rete e precisamente sul sito istituzionale del Comune di Agropoli per capire molte verità.Non basta! Come è stato possibile acquistare il lotto di terreno in una misura che non poteva essere acquisita se non in forza di particolari condizioni, che, a quanto pare,  non sembrano essere ricorribili nel caso in trattazione! Di certo, l’Autorità Giudiziaria competente farà gli opportuni accertamenti del caso, noi ci limitiamo a comunicare il fatto e non a dare giudizi di valore.La rete, che risulta essere  tanto cara al movimento, ci ha permesso di conoscere anche di una discreta e pregressa attività della società del consigliere comunale Caccamo con il Comune di Agropoli nell’ambito dell’attività di recupero e smaltimento amianto! Ci piacerebbe conoscere, se all’epoca degli affidamenti era in predicato di candidarsi nelle liste che sostennero il secondo mandato Alfieri o la scelta fu dettata solo da regole di mercato?La società di cui è amministratore unico ha avuto diversi incarichi per rimozione amianto con determina n. 19 del 03/04/14 da parte del funzionario della polizia municipale per euro 5000,00 e determina n. 058 del 29/01/13 da parte del funzionario manutenzione per euro 2299,00 oltre IVA. Il vecchio poeta e saggista inglese aveva proprio ragione, tutti i maestri di morale sono solo degli uomini e si comportano come tale!!!!Sergio Vessicchio

LE DELIBERE SONO DISPONIBILI SUL SITO DEL COMUNE

Comments

comments

Sergio Vessicchio
Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.
Top
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: