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AGROPOLESI IN FUGA DALLA CITTA’ TURISTI ZERO

agropolesi

Se ne vanno anche gli agropolesi. Ormai nella città invivibile non ci rimane nessuno.Dalla mancanza di spiagge attrezzate alle corse di auto e moto passando per la mancanza di servizi.Proprio uno dei motivi determinanti dell’assenza di turisti è rappresentato dal costante pericolo causato dalle auto e dalle moto,a tutte le ore,nei punti nevralgici della città.La situazione è ormai al collasso.Il pericolo è costante.Le copiose corse di auto e moto hanno messo in allarme i circuiti turistici nazionali e quindi Agropoli è rimasta indietro rispetto alle prospettive di rilancio.L’amministrazione comunale è completamente assente,il problema sicurezza in città è rappresentato non solo dal fenomeno della droga,dell’alcol,del gioco d’azzardo ma anche e soprattutto dall’alta velocità che coinvolge tutti i settori automobilistici e motociclistici della capitale del Cilento.Non funzionano le telecamere,non  sono stati messi i varchi per salvaguardare le isole pedonali,la movida del porto è violentata da drogati e alcolizzati che a tutta velocità passano facendo rischiare costantemente una strage.Andrebbe tolto il parcheggio su via Riviera Antonicelli e fare una isola pedonale capace di supportare anche il popolo della notte composto da giovani che vorrebbero divertirsi.Non ci sono navette per portare i turisti da un capo all’altro della città,le spiagge non sono curate e in molte addirittura non ci sono i bagni pubblici oltre che sono vittime dell’erosione marina che ne diminuisce il volume e ne disintegra le prospettive.Anche gli agropolesi hanno preso le distanze,se ne vanno.Gli abitanti della città scelgono le spiagge di Paestum,Santa Maria di Castellabate, Ogliastro Marina,Acciaroli e Ascea.Tutti gli agropolesi ormai frequentano queste spiagge.La situazione è drammatica.I bed&Breakfast, gli appartamenti,gli alberghi sono praticamente vuoti,le aree pedonali durante il corso della sera sono deserte anche perché aggredite da motociclisti e automobilisti vigliacchi che non hanno rispetto della gente che tenta di passeggiare.Negozi di marche nemmeno a parlarne,soltanto negozi cinesi e indiani.Il centro storico una volta visitato da migliaia di turisti è all’anno zero.E’una città vuota dalla quale fuggono residenti e turisti.Senza un canovaccio turistico,senza una prospettiva,un porto abbandonato a se stesso dove le corse di moto e auto hanno praticamente allontanato tutti.Non ci sono più locali notturni,il Carrubo ha ridotto il suo spazio a soltanto cinque serate ad Agosto.Troppo alte le tasse per due mesi estivi.Non si aiutano gli operatori turistici in questo caso il New Carrubo, non si aiutano i lidi e se c’è qualcuno che vuole apportare novità come ad esempio il sushi sulla spiaggia viene rudemente bloccato con ostilità,invidia e cattiveria.Potremmo elencarne tanti ancora di motivi ma ci fermiamo qua sperando che in un prossimo futuro le amministrazioni prenderanno coscienza del danno che stanno facendo a questa città con la loro presenza nelle istituzioni.Sergio Vessicchio

 

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Sergio Vessicchio
Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.
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