Bere troppa acqua ti uccide | L’eccessiva idratazione ha stroncato Bruce Lee e molti altri

E sì, si può morire per aver bevuto molta acqua. Parecchi medici sono convinti che consigliare di bere due litri di acqua al giorno può essere un errore. Il grande Bruce Lee potrebbe essere stato ucciso da un’eccessiva idratazione!

Nelle scorse settimane alcuni ricercatori spagnoli hanno pubblicato il pre-print di uno studio in cui si sostiene che Bruce Lee sia morto per iponatremia collegata all’eccessiva idratazione.

La vera causa della morte di Bruce Lee - www.cilentolive.com
Troppa acqua uccide Bruce Lee! (captured) – www.cilentolive.com

L’iponatremia (o iposodiemia) è un disturbo elettrolitico che si manifesta quando la concentrazione del sodio nel plasma è troppo bassa. Il sodio è uno ione positivo assai presente nello spazio extracellulare e per il fenomeno dell’osmosi non può passare liberamente dallo spazio interstiziale all’interno della cellula. Quando si beve troppa acqua, il livello di sodio nel sangue, che è importantissimo per l’equilibrio dei liquidi, scende drasticamente. E ciò può condurre a malessere generale, nausea, vomito, cefalea, allucinazioni e coma.

A quasi cinquant’anni dalla sua morte, dei medici spagnoli hanno dunque sostenuto che la misteriosa morte del mitico Bruce Lee potrebbe essere stata connessa a un’eccessiva idratazione. In pratica il campione di kung fu sarebbe stato ucciso da un bicchiere d’acqua di troppo.

L’attore simbolo dei film di arti marziali scomparve all’età di trentadue anni, nell’estate del 1973 mentre si trovava a Hong Kong. E per anni si è ragionato sulle vere cause di quel decesso. L’autopsia condotta all’epoca mostrò che Bruce Lee era morto a causa di un edema al cervello. E i dottori pensarono che quel gonfiore potesse essere dipeso da un abuso di antidolorifici.

Nessuno ha mai creduto a quella versione dei fatti. E così si sono diffuse un mucchio di teorie alternative. C’è chi ha immaginato un assassinio. E chi invece ha ipotizzato un colpo di calore o un grave ictus. Oggi invece c’è chi pensa che sia stata colpa dell’eccessiva assunzione di liquidi, da cui si sarebbe poi sviluppata l’iponatremia. 

Bruce Lee e l’eccessiva idratazione: com’è morto l’attore

Da anni la medicina conosce la cosiddetta intossicazione da acqua, cioè l’iponatremia, che si sviluppa a causa della presenza di troppa acqua nel corpo. Tale condizione può causare edemi in organi interni e soprattutto nel cervello. Dunque il grande Bruce sarebbe morto così? 

Bere troppa acqua è pericoloso - www.cilentolive.com
Bere troppa acqua è pericoloso! (Pxhere) – www.cilentolive.com

Eh, non sarebbe l’unico ad aver esagerato con l’acqua. A causa dell’iponatremia perse la vita anche il padre della pop-art Andy Warhol. Almeno questa è la suggestione riferita da alcuni biografi dell’artista. Warhol si sottopose nel 1987 a quello che si profilava come un intervento chirurgico di routine alla cistifellea, Nel post-operatorio morì per un infarto. E oggi alcuni medici che hanno riesaminato il caso pensano che quell’aritmia gli sia stata procurata in ospedale con un’eccessiva idratazione.

L’attore Anthony Andrews, tempo fa, dichiarò di essere quasi morto dopo aver bevuto otto litri di acqua. E ci sono molti casi di sportivi che hanno avuto gravi problemi ai reni per via del loro regime eccessivo di idratazione. Dunque forse è meglio bere solo quando se ne sente il bisogno, senza arrivare per forza ai famigerati otto bicchieri al giorno. Se c’è bisogno di acqua il corpo sente lo stimolo della sete: sa da solo qual è la quantità giusta.