Purificatori d’aria: quale scegliere | Guida all’acquisto

I purificatori d’aria funzionano davvero? Sì, possono effettivamente mantenere più pulita l’aria al chiuso di un ambiente, eliminando tutte quelle sostanze dannose che possono irritare il sistema respiratorio.

La scarsa qualità dell’aria negli ambienti interni è un tema fondamentale per la salute umana. Specie per l’uomo contemporaneo che passa più del 90% del tempo chiuso in una stanza, a casa o al lavoro. Nell’aria viziata di un ambiente chiuso si manifestano alte concentrazioni di polveri inquinanti, allergeni, spore di muffa, polvere, acari, batteri e virus.

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I migliori purificatori d’aria (Pixabay) – www.cilentolive.com

Tutti questi elementi pericolosi ci sono anche all’esterno, ma proliferano negli spazi chiusi, dove trovano modo di concentrarsi e di svilupparsi grazie a condizioni ideali di livelli di anidride carbonica, umidità, eccetera. Ecco perché l’uso di purificatori d’aria può essere necessario per evitare alcune patologie del sistema respiratorio.

Chi soffre di asma o allergie dovrà scegliere un purificatore d’aria con filtro HEPA (High Efficiency Particulate Absorbing): un sistema in grado di rimuovere tutti gli inquinanti dall’aria, tranne i più minuti. I filtri HEPA sono infatti in grado di filtrare almeno il 99,97% degli allergeni fino a 0,3 micron di dimensione. Più grande è la stanza in cui voler porre il purificatore e più il motore del dispositivo deve essere potente. Di base, i modelli standard con filtro HEPA costano fra i 100 e i 200 euro.

I purificatori d’aria più aggiornati offrono più strumenti di pulizia, come per esempio uno ionizzatore, un sistema di sterilizzazione UV e altri filtri che eliminano i cattivi odori. Ci sono anche i purificatori con funzionalità aggiuntive, come umidificatore integrato o vassoi per contenere oli essenziali. Esistono poi purificatori dotati di app in grado di fornire dati utili sulla qualità dell’aria e di programmare e cronometrare il purificatore per adattarsi a ogni situazione particolare.

I migliori purificatori d’aria: come sceglierli

Il purificatore, anche se acquistato su Amazon o su un altro sito di e-commerce, deve presentare il marchio di garanzia CE. In caso contrario potrebbe essere un sistema non omologato, e che quindi non rispetta gli standard di qualità e di sicurezza che in Europa sono ritenuti necessari.

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Purificare l’aria in casa e in ufficio (Pxhere) – www.cilentolive.com

Un’altra cosa importante da notare prima dell’acquisto è se il prodotto gode di un certificato Energy Star. Tale certificato indica che il prodotto è effettivamente in grado di ottenere grandi prestazioni a basso consumo energetico.

C’è chi fuma, chi ha cani e gatti in casa, chi vive in prossimità di strade molto trafficate. E in tutti questi casi è necessaria una soluzione per alleggerire e pulire l’aria. Però non sempre si è disposti a spendere una grossa cifra. Il modello Levoit H132 è un ottimo purificatore d’aria se hai un budget assai limitato. Si tratta di un prodotto piccolo, silenzioso, facile da usare e abbastanza efficiente.

Se si vuole qualcosa di più potente e più bello da tenere in casa, il purificatore più elegante del momento è il Depuratore Dyson Cool. L’apparecchio gode eccellenti funzioni smart e ha anche un’elevata capacità di raffreddamento. Ma costa parecchio (intono ai 700 euro)… Un buon compromesso fra risparmio e qualità è il Levoit Nucleo 400S, che costa intorno ai 200 euro. Funziona con app e Alexa, è super silenzioso, elimina il 99.97% di allergi, polline e allontana i cattivi odori.