Valeria Draci racconta il suo dramma. Vittima dell’ex marito rinviato a giudizio per stalking

Valeria Graci è rinata dopo il trauma causatole dall’ex marito, rinviato a giudizio per stalking. Ai microfoni di Verissimo racconta la sua verità

Valeria Graci -cilentolive.com
Valeria Graci a Verissimo -cilentolive.com

Valeria Graci ha commosso il pubblico nel corso della sua intervista rilasciata nella scorsa puntata di Verissimo su Canale 5. Intervistata da Silvi Toffanin la showgirl ha messo da parte la verve da comica che la contraddistinguere il lavoro per mostrare il suo volto più vero.

Il nucleo centrale del suo racconto si incentra sulla sua precedente storia amorosa che non si è conclusa nel migliore dei modi. La fine del suo matrimonio si è trasformata in un vero e proprio incubo. La comica di Zelig, divenuta celebre per il duo formato con Katia Follesa, ha dovuto fare i conti con un ex marito per niente felice della rottura.

Il tutto avvenuto tra il 2018 e 2019 a ridosso della fine della relazione tra Valeria greci e Simon russo. Ai microfoni di Verissimo ha dichiarato di sentirsi una donna rinata, invitando le donne che sono vittime di violenza psicologica, di non sottovalutare la cosa e prendere tutti i provvedimenti necessari.

Valeria Graci vittima di stalking: rinviato a giudizio il suo ex

Valeria Graci fa i conti con un grande dolore. La fine del suo matrimonio è stata traumatica e dolorosa, soprattutto a causa di quanto subito dall’ex marito Simon Russo, che secondo il racconto della comica ha perpetrato nei suoi confronti atteggiamenti violenti e persecutori.

Secondo quanto dichiarato da Valeria l’ex marito 50enne avrebbe minacciato di non riportarle mai più a casa suo figlio. All’esito delle indagini preliminari Simon Russo è stato rinviato  a giudizio con l’accusa di stalking.

Valeria Graci -cilentolive.com
Valeria Graci -cilentolive.com

L’avvocato dell’ex marito della Graci dice la sua sulle accuse al suo assistito

Secondo il parere del PM, la Graci è stata vittima di minacce e di pesanti accuse. Inoltre Valeria ha raccontato che l’ex marito avrebbe addirittura preso a pugni la porta pur di riuscire ad entrare nell’abitazione a tutti i costi.

Di diverso avviso è l’avvocato difensore che ha dichiarato: “È stato reso l’interrogatorio dove abbiamo smentito punto per punto le accuse. Oggi si è svolta solo l’udienza preliminare che non giudica la colpevolezza dell’imputato ma è una sede dove si potrebbe scegliere un rito alternativo come il giudizio abbreviato, che prevede lo sconto di un terzo della pena. Non l’abbiamo fatto perché riteniamo di poter dimostrare in dibattimento che le condotte del mio assistito non hanno nulla a che vedere con il reato di stalking. Non si esclude la scelta di una possibile remissione di querela”.