Regina Elisabetta II, abiti e i gioielli: Kate non riceverà molto | Ecco perché

Tutti sappiamo che la regina Elisabetta II, oltre ad aver lasciato un grande vuoto nel cuore della sua famiglia, degli inglesi e di tutti i popoli del mondo, possedeva un gran numero di gioielli, abiti e accessori. I suoi averi verranno divisi, ovviamente, tra i membri della royal family, ma al contrario di ciò che si potesse pensare, non sarà Kate Middleton a scegliere per prima.

L'eredità della regina - www.cilentolive.com
Elisabetta II; Kate Middleton – www.cilentolive.com

Sono passate più di due settimane dal giorno in cui la notizia della morte della regina Elisabetta II ha sconvolto il mondo intero. Lunedì 19 è stato celebrato il suo solenne funerale, a cui erano presenti tutti i membri della sua famiglia, ovviamente, e importanti cariche e figure reali provenienti da altri stati.

Il primogenito della sovrana, Carlo, è ora ufficialmente il re del Regno Unito; Camilla, invece, così come avrebbe voluto Elisabetta, è la nuova regina consorte. Il principe William, attualmente primo nella linea di successione al trono, ha ricevuto la carica di principe del Galles; sua moglie, Kate Middleton, è anch’essa dunque principessa del Galles.

La riassegnazione dei titoli nobiliari, però, era solo una delle tante questioni di cui occuparsi dopo la morte della regina, Non meno importante, infatti, è la collezione di abiti e gioielli posseduta da Elisabetta che, a questo punto, verrà suddivisa tra le donne della famiglia reale. Tutti sappiamo che Kate è sempre stata molto amata dalla sovrana, ma non sarà lei, secondo gli esperti, a scegliere per prima quali pezzi tenere dell’eredità della sovrana. Ecco, a tal proposito, tutto quello che c’è da sapere.

I “preziosi” privilegi della regina consorte

A chi andranno i gioielli della regina - www.cilentolive.com
Camilla Shand – www.cilentolive.com

Durante le sue numerose apparizioni pubbliche, la regina Elisabetta ha sempre indossato bellissimi gioielli dal valore inestimabile, e stando a quanto rivelato dal Times, non tutti appartenevano ai tesori della corona. Il celebre quotidiano britannico, infatti, ha rivelato che la regina possedeva una collezione privata di preziosi gioielli, tra cui ben novantotto spille; quattordici orologi; cinque ciondoli; quindici anelli; quarantasei collane e trentaquattro paia di orecchini. Ecco, secondo le affermazioni dell’esperta reale Katie Nicholl, chi sarà colei che avrà il privilegio di scegliere per prima cosa tenere dei preziosi averi della regina: “La regina consorte, in realtà, ha la prima scelta dei gioielli della regina. Poi c’è la principessa del Galles, ovviamente Kate. La duchessa di Sussex, sono sicura, prima o poi verrà a prendere qualche gioiello, ma è molto più in basso nell’ordine di scelta”.

Chi erediterà gli abiti iconici di Elisabetta II?

Per ciò che concerne il meraviglioso e iconico guardaroba della regina Elisabetta II, invece, nel corso di un’intervista rilasciata a Femail, si è espressa l’esperta reale Christine Ross, secondo la quale alcuni capi saranno divisi tra le donne della famiglia, altri, invece, potrebbero essere esposti insieme a quelli della regina Vittoria e di Lady D.

“Mi aspetterei che alcuni dei suoi abiti iconici, come quelli per il Giubileo o i cappotti e i cappelli indossati ai matrimoni reali, vengano conservati per scopi storici.”, ha affermato la Ross, “La collezione ‘Historic Royal Palaces’ conserva alcuni abiti della regina Vittoria e della principessa Diana, e gli abiti della regina Elisabetta rivestono altrettanta importanza e interesse storico. Non ho dubbi che il suo abito da sposa e quello dell’incoronazione saranno conservati dalla ‘Royal Collection Trust’ e saranno spesso esposti. […] Spero anche che, come l’abito da sposa della principessa Beatrice, alcuni capi d’abbigliamento siano stati passati ai suoi nipoti. Molti degli abiti da ballo della regina potrebbero essere modificati per adattarsi alle principesse Beatrice ed Eugenie, alla nuova principessa del Galles o persino alle principesse Charlotte e Lilibet in futuro.”