Il calcio italiano piange la scomparsa di un personaggio amatissimo: cordoglio degli appassionati

Si è spento un personaggio amatissimo del mondo del calcio. Un giornalista sportivo, caro soprattutto ai tifosi lariani e parmensi.

Quando nel 1986 il Como sfiorò la finale di Coppa Italia, eliminando la Juventus e poi il Verona, e quando le ottime partite di Dan Corneliusson e di Stefano Borgonovo portarono la squadra al nono posto in campionato, lui era allo stadio a commentare le partite.

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Addio a un amato personaggio televisivo legato allo sport e al calcio (captured) – www.cilentolive.com

Esperto di calcio, di football americano e altri, Marco Lucchini è stato un giornalista della Rai per più di quarant’anni. Nato a Milano nel nel 1945, cominciò a lavorare per la tv di Stato nel 1981. Aveva settantasette anni, e la sua scomparsa ha toccato profondamente molti colleghi e tantissimi sportivi.

Fu per molti anni l’inviato dallo stadio Sinigaglia di Como. Seguiva quindi da vicino per le partite del Como, durante l’exploit della squadra lombarda degli anni ’80. Partecipava come inviato anche alle partite della Cremonese, dallo stadio Zini di Cremona. Ed era quindi un volto familiare per il pubblico della trasmissione storica 90º minuto condotta prima da Paolo Valenti e poi da Fabrizio Maffei.

Lucchini esordì nel 1981 e ha lavorato nelle principali rubriche e trasmissioni sportive della Rai, finendo come caporedattore. Era appassionato di pattinaggio sul ghiaccio, vela, golf, basket, baseball e football americano. E infatti commentò un Super Bowl per Canale 5. Nel 2005 fu il commentatore ufficiale del primo bronzo iridato di Carolina Kostner ai Mondiali di pattinaggio artistico a Mosca.

Addio al un personaggio amatissimo del mondo del calcio

Oltre a presentare le partite del Como e della Cremonese, Lucchini seguì anche per un certo periodo le partite in casa del Parma. A partire dal 1999, poi, coprì il ruolo di curatore di Rai Sport, allorquando la sezione dedicata allo sport della Rai divenne una testata autonoma. Lavorava fianco a fianco con Amedeo Verduzio, Ignazio Scardina, Maurizio Vallone, Saverio Garaguso e Duccio Guida. Fu anche curatore di Studio Sprint, La domenica sportiva e Domenica Sprint.

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Addio a Marco Lucchini (captured) – www,cilentolive.com

Ecco il commosso ricordo della giornalista della Rai Alda Angrisani su Facebook: “Caro Marco, sei andato via troppo presto e sarebbe stato troppo presto in ogni caso. Avrei molte foto da postare, quelle dei bei tempi in cui si sorrideva e si imprecava insieme, in cui eravamo davvero uno per l’altra. Tutti. C’eri sempre… Mi hai dato fiducia totale dal primo giorno. Potevamo discutere, potevamo abbracciarci, potevamo confidarci”.

Tantissimi i messaggi sui social dedicati al ricordo di questo amato personaggio legato al mondo del calcio da parte di colleghi e semplici sportivi. Pare che il giornalista sia finito a causa di una malattia impietosa: la Sla.