Gieffino e tronista denunciano un’aggressione in auto a “calci e pugni”: cos’è successo

Stavano lasciando una sagra della salsiccia in un Veneto, e hanno fatto tappa a Dolo, un comune della Riviera del Brenta. E il dolo, alla fine, c’è stato per davvero per la strana coppia formata da un ex gieffino e un ex tronista. A detta dell’ex concorrente del GF, lui e l’amico avrebbero subìto un’aggressione fisica.

Il protagonista di questa storia è Mauro Marin, protagonista e vincitore del Grande Fratello 10. Un personaggio che negli anni passati ha spesse volte occupato le cronache con notizie bizzarre e un po’ disturbanti. Per esempio, si venne a sapere che si era mozzato due dita della mano sinistra usando una motosega, e successivamente si era di nuovo ferito all’arto mentre tentava di imitare lo chef Antonino Cannavacciuolo. In seguito a quell’avvenimento Mauro era stato ricoverato nel reparto di psichiatria dell’ospedale di Montebelluna, in provincia di Treviso… Nel 2015, sempre il Marin era stato preso a pugni in strada a Montebelluna.

Auto - www.cilentolive.com
Aggressione in auto, disavventura per ex gieffino in compagnia di un ex tronista (iStock) – www.cilentolive.com

E dopo un periodo di relativa calma, l’ex gieffino è tornato a far parlare di sé, questa volta in compagnia di Marco Pavonello, un ex tronista di Uomini e donne. A raccontare la storia è lo stesso Marin, intervistato dal Corriere del Veneto.  Mauro stava viaggiando con l’amico Marco, per raggiungere una sagra, e si era fermato nel paese di Dolo per fare una consegna (il Marin è titolare di una ditta che produce salumi). Fuori da un bar, pare che un ragazzo si sia avventato sulla loro macchina prendendola a calci e pugni.

Tirava calci e pugni alla mia macchina perché sono stato in televisione. Nella sua testa io ho i soldi quindi dovevo pagare. Sono ancora sotto choc“, fa raccontato l’ex gieffino. E poi continua: “Ho preso sonno alle quattro della mattina. Ho chiamato i carabinieri tutta la notte per sapere questo e quello e mi hanno risposto che di domenica non fanno querele”.

L’aggressione subita dall’ex gieffino e l’ex tronista 

Secondo il racconto di Marin, l’ex gieffino e l’ex tronista, intorno alle nove e mezza stavano mangiando costine e salsicce in una festa paesana. “C’erano le famiglie, i bambini che giocavano sui gonfiabili. La mattina dopo sarei dovuto andare a tagliare salumi a un’altra sagra“. Verso le dieci i due partono, e alle dieci e mezza si fermano a Dolo, dove Mauro deve consegnare a un macellaio dei salumi. C’erano delle transenne che vietavano l’accesso… “Dato che ho una Cinquecento, non un Hummer, sono passato lo stesso. Entro a passo d’uomo. Arrivo davanti a un bar ma la strada era tutta occupata dalla movida.”

A questo punto Marin avrebbe chiesto a un cameriere come potersi muovere per arrivare dal macellaio. E in quel momento sarebbe stato aggredito. Un tipo si è avvicinato alla macchina occupata dall’ex gieffino e dall’ex tronista per accusarli di essere stato investito. “Tu mi hai investito, sono stato investito, tutti i presenti hanno visto, tu sei stato in televisione, fai il furbo, devi pagarmi“, queste dovrebbero essere state le parole dell’aggressore. Mauro lo descrive come un trentenne con piercing dappertutto “anche sull’occhio”. A questo punto l’ex gieffino dice che era fermo. Poi ha ingranato la retromarcia, ma il trentenne lo avrebbe sorpreso con pugni e calci sulla macchina, spaccando tutto.

La versione alternativa

La versione di Mauro, però, non sembra credibile alla gente del luogo. Ci sono addirittura testimoni che raccontano una storia completamente diversa. Tale Magdalena, testimone oculare della supposta aggressione, ha rilasciato una dichiarazione dove dalla parte del torto passa l’ex vincitore del GF.

Mauro Marin - www.cilentolive.com
Mauro con l’amico tronista (Instagram) – www.cilentolive.com

Noi eravamo seduti al bar praticamente di fronte alla macchina quando si è fermata“, dice la donna. “C’era la strada chiusa, e loro sono arrivati con la Cinquecento. Il cameriere si è messo in mezzo alla strada dicendo che non potevano passare. I due seduti in macchina hanno cominciato a urlare“.

A questo punto la situazione sarebbe degenerata. Il cameriere avrebbe chiesto ai due di tornare indietro, dato che per strada c’erano anche bambini. La Cinquecento tuttavia avrebbe accelerato cercando di investite il cameriere. “Il cameriere a quel punto, spaventato, ha dato un pugno, una botta al parabrezza, che si è rotto. Dopodiché si sono messi tutti a urlare. Loro sono scesi dall’auto. È arrivato un altro cameriere“. Pare che il Marin urlasse: “Tu non sai chi sono” e che il Pavanello “bestemmiasse a raffica“.