Spiagge italiane in pericolo: ecco la più grande minaccia

Spiagge italiane in pericolo: ecco la più grande minaccia.

Le nostre spiagge stanno soffocando a causa dei mozziconi di sigaretta che si rovano sparsi in ogni dove. Le nostre bellissime coste sono invase dalle sigaretta.

La "bruttura" delle spiagge? I mozziconi di sigaretta (pixabay) cilentolive.com 180822
La “bruttura” delle spiagge? I mozziconi di sigaretta (pixabay) cilentolive.com

Nessuna polemica per il fenomeno del tabagismo, si lascia a ciascuno la possibilità di scegliere se fare bene o male alla propria salute, ma il pianeta non si tocca! L’inciviltà fa da padrona e le oasi sul mare stanno diventando le discariche per eccellenza dei nostri rifiuti. Uno su tutti? Il famoso “mozzicone” di sigaretta. Tra i granelli di sabbia, nelle acque una volta cristalline e tra le insenature degli scogli pullulano mozziconi come fossero coriandoli a carnevale. Un vero e proprio problema tossico per la nostra Terra.

Mozziconi di sigaretta quota 4,5 trilioni: si stima siano tra i rifiuti più “potenti”

Ebbene sì, i mozziconi di sigaretta sembrano essere il rifiuto più “scartato” sul nostro pianeta. Il dato allarmante grida 4,5 trilioni di filtri disseminati in ogni dove.

La "bruttura" delle spiagge? I mozziconi di sigaretta (pixabay) cilentolive.com 180822
La “bruttura” delle spiagge? I mozziconi di sigaretta (pixabay) cilentolive.com

Le nostre oasi naturali, città, luoghi di svago, spiagge e non solo sono ricoperti da strati e strati di sigarette. Il tabagismo non genera solo una nube tossica che fa male a chi consuma sigarette e a chi subisce il fumo passivo, ma riempie la nostra Terra di spazzatura. L’ONU è a fornirci tale dato sconcertante. I filtri delle sigarette gettati per terra vanno a compromettere irrimediabilmente il nostro ecosistema. Tutto ciò che lasciamo in balia del vento e degli altri agenti atmosferici finisce col raggiungere le falde acquifere: i laghi, i fiumi, i mari, gli oceani… Gli organismi in pericolo, al di là di noi esseri umani, sono tanti. Soprattutto gli abitanti del mare, questi ultimi per la maggiore subiscono le dannose conseguenze. Il nostro pianeta risulta così sempre più invaso dalla plastica. Infatti i filtri delle sigarette contengono microplastiche inquinanti e non biodegradabili. Negli oceani è proprio questo specifico rifiuto ad avere il primato per quantità e diffusione. Gli organismi marini, in particolar modo, sono a rischio maggiore. Il danno potrebbe essere incontrollabile: è allarme per ogni ecosistema, nessuno escluso! E noi non facciamo altro che alimentare il mare di sostanze dannose e cibarci delle sostanze nocive che gettiamo in maniera incontrollata e incivile.