Raffaella Carrà, gesto shock che sconvolge tutti: da non credere

Per la comunità LGBT+ Raffaella Carrà è un’icona da celebrare e di cui serbare eterna e appassionata memoria. Per gli intolleranti, gli omofobi e i razzisti, l’artista italiana è invece diventata un simbolo da osteggiare. Lo dimostra l’ennesimo murale a lai dedicato vandalizzato senza alcun rispetto. Stavolta è addirittura è comparsa una svastica sul volto della Carrà!

Hanno vandalizzato con una svastica il volto luminoso e sorridente di Raffaella Carrà. La memoria della presentatrice e cantante italiana, soggetto di moltissime opere di street-art, in tutto il mondo, continua a essere offesa. Soprattutto in Spagna, dov’è sempre stata amatissima e dove la comunità LGBT l’ha decennio orsono eletta a icona di emancipazione e stile. L’opera contaminata dal simbolo nazista è un omaggio all’immortale Raffa firmato da TvBoy, uno street-artist che ha più volte disegnato la Carrà a Barcellona e in altre città spagnole.

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Indecente a Barcellona: una svastica sul volto della Carrà! (captured) – www.cilentolive.com

Rifarò il murale di Barcellona“, ha scritto sui suoi social l’italiano Salvatore Benintende, in arte TvBoy. “L’amore vince l’odio“. Palesemente, lo sfregio è un atto vandalico rivolto a intimorire e offendere la comunità gay. Ma ha ragione TvBoy: l’amore è più forte dell’odio. E Raffaella Carrà non si merita affatto di essere sporcata con un simbolo di morte detestabile come la svastica.

Negli ultimi mesi in Spagna e non solo stanno crescendo le manifestazioni di odio razziale e di intolleranza a opera di estremisti di destra. L’artista la cui opera è stata vandalizzata punta il dito contro la politica. Crede che dietro queste azioni ci siano dei criminali organizzati, fomentati dalle politiche di intolleranza nazionali verso tutto ciò che è considerato diverso. “Non ci facciamo intimidire e non molliamo! Dipingerò di nuovo!“, ha dichiarato subito TvBoy.

Intollerabile da più punti di vista, l’accaduto ha avuto grande risonanza sui media spagnoli. Ma in problema non è solo iberico… Anche in Italia è successo lo stesso. Un’opera di Mr. Churro, esposta al pubblico poco dopo la morte della cantante, è stata vandalizzata due volte a Roma. E un gruppo di estrema destra polacco rivendicò orgogliosamente il gesto.

Il murale vandalizzato a Barcellona: una svastica sul volto della Carrà

Ma torniamo al caso di Barcellona e all’opera di TvBoy… L’artista, classe 1980 e nato a Palermo, è uno street-artist famoso in tutta Europa e da tempo apprezzato da curatori d’arte e musei. La sua opera a tema Raffaella Carrà sarà presto ripulita: TvBoy ha promesso di rifarla di nuovo, più bella di prima.

Purtroppo non è la prima volta che gli succede qualcosa del genere. Sembra una vera e propria persecuzione. Tempo fa, un altro murale sempre firmato da TvBoy e sempre dedicato alla cantante di Fiesta e Rumore, ancora a Barcellona, era stato imbrattato con scritte omofobe.

Raffaella Carrà - www.cilentolive.com
Cantante, ballerina, conduttrice televisiva, attrice, modella, show-girl e ora anche paladina della libertà! Non toccate Raffaella! (wikipedia) – www.cilentolive.com

Quel vecchio ritratto dedicato a Raffaella Carrà era stato vandalizzato l’anno scorso. E in quel caso il messaggio esplicito era stato “No ai gay“. Una doppia offesa. Sia alla comunità LGBT+ sia alla memoria della presentatrice e cantante italiana amatissima in Spagna e sempre vicina spiritualmente ed emotivamente alla cultura gay. E che non ha mai nascosto di essere un’antifascista. “Voto sempre comunista” disse nel 1977. “In una lotta tra lavoratori e uomini d’affari, sarò sempre dalla parte dei lavoratori“.

Quel disegno raffigurante Raffaella Carrà su uno sfondo arcobaleno era apparso a Barcellona pochi giorni dopo la morte della cantante (il 5 luglio 2021). E l’opera era completata da una didascalia: “Una vita è una vita quando hai la libertà”. Dopo le orrende offese omofobe, dunque, è arrivata anche una svastica a inquinare il bel volto della Carrà. Di male in peggio, insomma.