I gatti sono animali speciali: nascondono un segreto che nessuno conosce

Esiste una leggenda buddhista sui gatti davvero sensazionale

Tra gli animali più affascinanti di sicuro ci sono i nostri amici gatti ai quali è legata una strabiliante leggenda buddhista.

Non è la prima volta che questi animali da compagnia si ritrovino protagonisti di leggende e culti. Gli Egizi ci hanno insegnato molto. Bastet è la divinità dei gatti, venerata già a partire dalla II dinastia (2890 a.C.).Gli Egizi ssi vedevano i gatti come vere e proprie divinità. La letteratura è piena di questa figura animale.

Gatti, la leggenda buddhista ti sorprenderà(pixabay) cilentolive.com 160822
Gatti, la leggenda buddhista ti sorprenderà (pixabay) cilentolive.com

Pensiamo solo al mondo delle fiabe e favole: quante di esse hanno come protagonisti o co-protagonisti gatti? Il gatto con gli stivali è solo una delle tante, ma gli iscritti intorno ai mici sono davvero tantissimi. Le streghe non sono sempre accompagnate da un loro fedele amico pelosetto e intelligentissimo?

Inoltre, ci sono moltissimi amanti dei gatti, dei veri e propri estimatori che non potrebbero vivere senza di essi. In realtà avere un gatto è un’esperienza fantastica, non la si può capire sino a quando non la si sperimenta concretamente.

I gatti: meravigliose creature che trovano uno spazio spirituale anche in una leggenda buddhista

I gatti sono legati alla spiritualità, ciò è indubbio. In uno dei papiri del libro delle poesie dei gatti, il Tamra Maew si trova una bellissima leggenda.

Secondo lo scritto buddhista quando una persona esalava l’ultimo respiro ad accompagnare la salma veniva posto un gatto. Il corpo del defunto veniva poi portato in una cripta. Quest’ultima  aveva una specie di feritoia che permetteva al gatto di fuoriuscire. Un’azione che aveva un significato molto profondo.

Gatti, la leggenda buddhista ti sorprenderà(pixabay) cilentolive.com 160822
Gatti, la leggenda buddhista ti sorprenderà(pixabay) cilentolive.com

Se il micio lasciava la cripta significava che nel suo corpo vi era l’anima del defunto. Si trattava di un vero e proprio atto di reincarnazione della persona scomparsa nel gatto. I gatti sono davvero delle creature speciali. Sempre per la tradizione buddhista essi sono considerati come dei piccoli monaci, dei veri e propri profeti trasmettitori di sapienza.

I mici sono simbolo di libertà e di azione allo stesso tempo, dal fascino mistico. Creature che non tutti riescono a capire, con le quali, però, si può instaurare un ottimo feeling.