Cibo scaduto, in alcuni casi si può mangiare: ecco quali

Puoi mangiare il scaduto a patto che rispetti alcune di queste regole: fate tutti attenzione. 

Se il cibo è scaduto non è detto che non lo puoi mangiare, anzi! La data di scadenza, per alcuni alimenti, è semplicemente indicativa.

Per altri, però, è tassativo rispettare le tempistiche, se non si vuole incorrere in spiacevoli problemi di salute. La buona norma resta quella di non sovraccaricare il congelatore, il frigo e le credenze di alimenti in eccesso, che possono, non solo creare disordine, ma rischiare di essere dimenticati.

Cibo scaduto? Ecco quale puoi mangiare (pixabay) cilentolive.com 140822
Cibo scaduto? Ecco quale puoi mangiare (pixabay) cilentolive.com

Questo vuol dire aumentare il rischio di ritrovarsi con del cibo scaduto in casa. Un vero e proprio spreco che va tassativamente evitato. Infatti si buttano 900 milioni di tonnellate di cibo ogni anno. Un numero che si avvicina al miliardo, cifre inconcepibili. Uno spreco che danneggia il pianeta e l’economia mondiale.

Il cibo scaduto si può tranquillamente mangiare oltre la data di scadenza

Alcuni prodotti non possono essere consumati oltre la data di scadenza, Si tratta di alimenti altamente deperibili e che vanno tassativamente mangiati entro il limite previsto. Fanno parte della categoria di alimenti che sono definiti, pertanto, “freschi”.

A questa fanno appartengono latticini, formaggi e, ad esempio, dolci artigianali. Il proliferare di batteri e lo sviluppo di sostanze nocive inizia proprio con dalla data indicata di scadenza in poi. Nulla toglie che un prodotto alimentare possa andare a male prima.

Cibo scaduto? Ecco quale puoi mangiare (pixabay) cilentolive.com 140822
Cibo scaduto? Ecco quale puoi mangiare (pixabay) cilentolive.com

La causa potrebbe essere la mal conservazione dello stesso o un problema alla fonte del processo produttivo. Ad ogni modo l’osservazione fa sempre la differenza. Alcuni alimenti a lunga conservazione possono essere consumati tranquillamente anche dopo le 24 ore dalla data di scadenza. ovviamente vale sempre la regola dell’osservazione.

Tutto ciò che ci sembra alternato nel colore, odore e sapore va purtroppo buttato via. Bisogna però notare che su alcuni prodotti la dicitura è “da consumarsi preferibilmente entro il…”. Questo vuol dire che tale cibo in questione può essere mangiato dopo la data di scadenza, perché quest’ultima è semplicemente indicativa.