GF Vip 7, confermata la decisione Mediaset in vista delle elezioni: ecco cosa accadrà

Il GF Vip è alle porte così come lo sono le elezioni politiche del 25 settembre che hanno messo la produzione dinanzi alla scelta di posticipare o meno l’inizio del reality.

Tutto pronto per la prossima edizione del GF Vip 7 o forse no. Come da calendario la prima puntata del reality dovrebbe andare in onda lunedì 19 settembre, ma negli ultimi giorni la produzione del programma è stata chiamata a prendere una decisione cruciale.

Il prossimo 25 settembre si terranno infatti le elezioni politiche e dunque il reality più spiato d’Italia inizierebbe ben sei giorni prima della chiamata alle urne, impedendo potenzialmente ai concorrenti vip di andare a votare. Circostanza non considerabile data la delicata polemica sulla lotta all’astensionismo, per cui si batte in prima linea il leader di Forza Italia nonché patron di Mediaset Silvio Berlusconi.

La soluzione inizialmente prospettata prevedeva che i vip intenzionati a votare  avrebbero dovuto  abbandonare casa e poi rientrarvi, rispettando però il periodo di quarantena preventiva per scongiurare un eventuale focolaio di Covid. Soluzione alquanto dibattuta per alcuni nodi cruciali confliggenti con la normativa Anti Covid.

Il GF Vip pronto a slittare, ma la produzione ci ripensa

La casa più spiata d’Italia sta per riaprire le sue porte ed il pubblico brama di sapere chi sono i vip scelti da Alfonso Signorini per questa edizione. Dopo le polemiche sull’esclusione di Adriana Volpe e gli appelli dei vip pronti a tutto per entrare, un altro dilemma si abbatte sulle sorti del reality.

In vista delle elezioni politiche del 25 settembre si pone l’interrogativo di come consentire ai vip di andare a votare. Una fonte vicina alla produzione ha spiegato che quasi sicuramente la prima puntata andrà in onda il 19 settembre fatta salva la possibilità dei vip prescelti di recarsi alle urne.

La decisione della produzione

Salvo imprevisti il GF Vip inizierà il 19 settembre. La produzione pare adotterà la soluzione di concedere ai concorrenti la possibilità di uscire dalla casa temporaneamente, raggiungere la città in cui c’è il loro seggio di appartenenza, votare e poi rientrare in gioco. Tutto nel rispetto della disciplina Anticovid.

I concorrenti uscenti prima di rientrare in casa dovranno affrontare alcuni giorni di quarantena, su cui sorgono alcuni dubbi poiché la maggioranza delle regioni italiane hanno abbandonato le misure stringenti. Ad oggi se si è venuti a contatto con un positivo è solamente raccomandata l’auto-sorveglianza e obbligo mascherina FFP2 per 10 giorni.