Lady Diana, in arrivo nuove rivelazioni sulla sua morte: trema la Famiglia Reale

A 25 anni dalla sua scomparsa sono in arrivo due documentari su Lady Diana che scandaglieranno nella vita della Principessa e sulla sua tragica morte

A quasi 30 anni dalla sua morte il ricordo di Lady Daina è ancora vivo e la sua incredibile storia continua ad appassionare. A breve usciranno due documentari su Lady D: The Princess prodotto dalla HBO uscito in Inghilterra lo scorso 30 giugno e in arrivo in Italia arriva su Sky Documentaries.

Il secondo documentario è Now di Channel 4 e Discovery+, in uscita il 31 agosto in occasione dell’anniversario della morte di lady D.  Diretto da Ed Perkins il lavoro indaga la vita e i tormenti della principessa di Galles sin dall’infanzia fino poi a concentrarsi sulle cause del tragico incidente  nel tunnel de l’Alma.

L’obiettivo del regista è stato quello di costruire un racconto basato su documenti presenti negli archivi fotografici e audiovisivi, dando vita ad un racconto neutrale e non influenzato dalla narrazione altrui.

Tutte le teorie cospirazioniste dietro la morte di Lady D

Uno dei misteri del secolo scorso riguarda la tragica morte di Lady Diana nella fatale notte del 31 agosto 1997 sotto il ponte de l’Alma a Parigi. La principessa di Galles era in vacanza vacanza col fidanzato di allora, Dodi Al Fayed anche lui tragicamente scomparso nell’incidente.

Sulla tragica morte della coppia si sono aperte le ipotesi più disparate a partire dalle teorie cospirazioniste alimentate dal padre di Dodi Al Fayed, il magnate dell’hotellerie Mohamed. Ad oggi non è dato sapere cosa successe quella tragica notte sebbene siano state portate avanti due investigazioni, una francese e una portata avanti da Scotland Yard che non hanno confermato la natura dolosa dell’incidente.

Il documentario in arrivo

La morte di Lady Diana continua a far discutere. Nel documentario in uscita prossimamente verranno scandagliate tutte le possibili piste. “Per noi è stato molto importante lavorare a questa serie”, ha dichiarato Henry Singer, uno dei produttori esecutivi: “Non solo perché desideriamo mettere a tacere le teorie della cospirazione che continuano a oscura questa vicenda, ma anche perché questa storia è una finestra sul mondo di oggi, dove questi complotti non rimangono nei meandri di internet, ma diventano di dominio pubblico”.

Il produttore si riferisce alle teorie che vedevano i servizi segreti responsabili della morte su spinta della famiglia reale. La versione ufficiale riporta all’alto tasso alcolemico dell’autista la causa del tragico incidente mentre a lungo i è parlato dell’inseguimento dei paparazzi che inseguivano la coppia in quella notte fatale