La Regina Elisabetta ha cambiato la legge per favorire i suoi nipoti: si accende la discussione nel Regno Unito

La Regina Elisabetta e i nipoti preferiti: così ha cambiato la legge per far avere un titolo reale a Charlotte e Louis

La Regina Elisabetta ha deciso di fare chiarezza su un tema alquanto spinoso e di notevole complessità pel la tutela dei suoi pronipoti preferiti. La Regina ha infatti modificato la legge sulla trasmissione dei titoli nobiliari affinché i figli del principe William avessero i titoli di principe e principessa.

Le numerose convenzioni tramandatesi nel corso dei secoli all’interno della royal family avevano infatti generato grande confusione e l’impossibilità di individuare un criterio predominante da applicare nei casi di maggiore incertezza.

Un significativo intervento normativo c’è stato nel lontano 1917 quando re Giorgio V decise di mettere per iscritto che tutti i figli del monarca avessero diritto a dei titoli. Il problema però non è stato risolto poiché la lasciato scoperta di copertura normativa la condizione dei nipoti del monarca e nel caso di specie dei piccoli Charlotte e Louis.

La Regina Elisabetta cambia una normativa desueta e secolare per il bene della famiglia reale

La Regina Elisabetta non ha mai fatto mistero dell’amore che nutre per i figli nati dall’unione tra suo nipote William e Kate Middleton; pertanto, ha deciso di garantire ai piccoli l’attribuzione di un titolo reale, contrariamente a quanto stabilito dalla desueta legislazione. Il documento adottato nel 1917 da Giorgio V estendeva l’attribuzione dei titoli di principe e principessa solo ai nipoti in linea maschile, non in linea femminile e tale discriminazione ricadeva anche tra i pronipoti.

Per far sì che anche Charlotte e Louis godessero dei titoli reali la regina Elisabetta ha modificato la normativa in modo da renderla compatibile con le leggi sull’uguaglianza di genere. Se la regina non avesse modificato la normativa, laddove William avesse avuto una bambina la stessa non avrebbe goduto di alcun titolo.

Charlotte e Louis possono godere di titoli reali grazie alla caparbietà della bisnonna

A spiegare meglio l’intricato garbuglio normativo ci ha pensato la storica reale Marlene Koenig che ha dichiarato: “Le Lettere Patenti del 1917 hanno stabilito l’attuale sistema di chi è reale e chi non lo è: i figli del sovrano, i nipoti del sovrano in linea maschile e il figlio maggiore del figlio maggiore del principe di Galles. La regina Elisabetta II ha cambiato l’ultima clausola per includere tutti i figli del figlio maggiore del principe di Galles. Questo è stato fatto nel momento in cui la nuova legislazione sulla successione per la parità di genere stava per diventare legge”.

La storica ha poi spiegato che la scelta della Regina non ha fatto altro che anticipare il riconoscimento di un diritto di cui Charlotte e Louis avrebbero poi goduto. Infatti: “Una volta salito al trono Carlo, Charlotte e Louis sarebbero risultati nipoti del nuovo re in linea maschile e, di conseguenza, sarebbero comunque diventati principessa e principe”.