Canone Rai, ultim’ora shock: tremano gli italiani

Canone Rai, ultim’ora shock: tremano gli italiani per quello che sta succedendo 

Ebbene sì, nemmeno l’estate spaventa i malintenzionati. Una nuova pericolosa moda, la perfetta truffa ai danni degli anziani sembra attingere direttamente dal canone RAI. Un movimento ben studiato che può costare veramente caro alle vittime…

Canone Rai
(pixabay) – cilento.com

Ad essere colpiti sono maggiormente le persone anziane, che strapiombano con maggiore facilità nella tana di chi ha il solo scopo di truffare. In estate bisogna fare maggiormente attenzione. Proprio nei momenti meno opportuni viene colpita una delle fasce più vulnerabili della popolazione. I nostri genitori, nonni, zii e conoscenti rischiano di perdere un vero e proprio patrimonio. Soprattutto quando noi siamo lontani per vacanze. L’allarme è stato lanciato da Ravenna, dove un’anziana ha perso ben 34 mila euro per un finto rimborso del canone RAI.

Anziani, dal rimborso RAI alla truffa costata 34mila euro

I fatti sono avvenuti qualche giorno fa. Una donna anziana di Ravenna era sola in casa quando ha accolto, in buona fede, nella propria abitazione colei che si è presentata come “addetta al rimborso canone RAI”. La malintenzionata ha portato la sua vittima a credere di riuscire ad ottenere il rimborso del canone RAI.

E mentre la ravennate era intenta a firmare le carte abilmente somministrate dalla falsa addetta, la sedicente azzeccagarbugli ha messo le mani sul contenuto della sua cassaforte. Ha infatti portato l’anziana verso il suo scopo: aprire la cassaforte! La vittima era sommersa di carte da decifrare e firmare. Mentre l’addetta truffaldina era, invece, nelle mani in pasta. Dopo aver convinto la donna a mostrarle e aprire la cassaforte, ha pensato bene di scappare, non prima di aver fatto bottino.

Truffa anziani, canone RAI (Pixabay) - cilentolive.com
Truffa anziani, canone RAI (Pixabay) – cilentolive.com

In seguito, la malcapitata si è rivolta troppo tardi alle forze dell’ordine. Il furto ha comportato una perdita per l’anziana ravennate di un totale di 34 mila euro. Nella cassaforte erano infatti presenti non solo contanti (il danno minore, 4 mila euro in totale), bensì gioielli dal valore di 30 mila euro. Non solo non c’è stato alcun rimborso del canone, ma la perdita è stata ingente.