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Vini de Conciliis, dove trovarli? La storia, la tradizione

I vini De Conciliis sono l’emblema del Cilento: attraverso i vitigni autoctoni si ritrova il gusto di un territorio ricco e selvaggio. Il terreno nel quale cresce l’uva è mediamente alcalinico e inframmezzato da blocchi di arenaria quarzosa e marna.

I vitigni, invece, si sviluppano in pendenza e se da una parte ciò rende più difficoltoso il raccolto, dall’altra permette una grande varietà di prodotti.

Viticoltori de Conciliis

Se ricerchiamo l’origine dello sviluppo dell’attività vinicola nel Cilento dobbiamo approssimarci a una famiglia di viticoltori molto famosa nella zona: i Conciliis. Bruno de Conciliis è stato colui che ha dato impulso all’attività e ha dimostrato ai suoi conterranei che fare vino di qualità è una lotta ma allo stesso tempo regala delle forti soddisfazioni. Così i cilentani spinti dall’esempio hanno iniziato a produrre vino e lavorando la terra e allo stesso tempo sul brand sono riusciti a imporsi nel concorrenziale mercato vinicolo italiano. Ma la loro forza non è dettata solo dalla qualità del prodotto ma anche da una stretta collaborazione.

La particolarità dell’azienda vinicola de Conciliis è quella di prestare molta attenzione al territorio e ai vitigni. Per questo hanno deciso di produrre vino senza solfiti e lieviti aggiunti. Ogni anno vengono vendute oltre 250.000 bottiglie di vario tipo che finiscono nel mercato estero. L’azienda ha puntato molto sui contatti esteri e il loro lavoro è stato premiato. I clienti, infatti, non comprano solo il vino ma la storia a esso collegata.

L’incontro di sapori

Spesso i turisti stranieri vengono in vacanza in Italia e vanno a trovare appositamente la famiglia de Conciliis. Vogliono parlare, vedere e assaggiare i prodotti nel luogo in cui nascono. Tanto che le bottiglie di vino vengono chiamate i vini de Conciliis per distinguerle da tutte le altre. Il turista arriva in paese, si siede al tavolo e assaggia i prodotti tipici. Sorseggia un bicchiere di rosso o di bianco, in base alle preferenze, e si immagina a casa mentre ricorda i momenti che sta vivendo. Pensa alle vacanze, al sole e all’accoglienza del Cilento e riporta tutto questo nel sorso che si appresta a fare.

Bruno de Conciliis

Il capostipite non è solo un viticoltore ma un creativo tanto da creare una linea di vini dedicata ai sette giorni della settimana. Lunedì è un primitivo rosato, martedì un Aglianco , mercoledì un Fiano gentile, giovedì un Aglianico coltivato aTorre Caleo, venerdì è un Trebbiano e il sabato un Malvasia. E la domenica? Domenica è chiamata soledì, il giorno del sole, ed è un altro Fiano.

Bruno ha due sogni: realizzare una vigna a Meru, in Kenya, per aiutare l’Associazione Trame Africane di autosostentarsi. E poi costruire una cantina in paglia ad Aquara, in provincia di Salerno. Un visionario che non può fallire perché vede il vino come una sorta di magia, o meglio un viaggio, ma uno di quelli a occhi aperti. L’azienda ora è in mano alla seconda generazione, almeno da un punto di vista pratico, ma siamo sicuri che l’essenza non andrà perduta e sarà al contrario amplificata da nuove idee e visioni. La magia di Bruno continua…

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