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Castelnuovo cilento, cosa vedere? Mare, b&b, centro storico, attrazioni

Castelnuovo Cilento  in provincia di Salerno in Campania, è un museo a cielo aperto, un luogo magico dove è possibile incontrare l’arte e la storia, che dialogano con la natura circostante e ci parlano, ad ogni angolo, di quello che è stato il passato di questo antico borgo, ma anche del presente, fatto di riqualificazione del territorio, turismo, e riscoperta delle antiche tradizioni.

Castelnuovo Cilento: mare e attrazioni

Prima di diventare “il paese dei ciottolo”, Castelnuovo Cilento era un piccolo ma importante borgo, posto in posizione estremamente strategica, al confine con i Comuni di Ascea, Casal Velino, Vallo della Lucania, Salento, velina sa e Ceraso. Nonostante il paese cilentano si erga nell’interno della zona cilentana, il suo nome viene associato allo splendido mare costiero. Il motivo è giustificato dall’estrema vicinanza alle spiagge più belle della zona, fra queste Marina di Ascea, Mrina di Casalvelino e la stessa Acciaroli. Tra le principali attrazioni del borgo comunque ci sono: la Torre angioina e il Castello Medievale Talamo Antenolfi. Basta cercare cilento provincia per essere travolti dallo splendore delle immagini ad essi collegate.

 

Comune di Castelnuovo Cilento: centro storico

Comune castelnuovo cilento, ha un nome antico: Castrum Novum che ne indica le antiche origini romane. Di epoca angioina è la Torre che, grazie alla sua posizione collinare privilegiata, domina l’intera valle di Velia. La Torre Angioina era un avamposto strategico dal quale si  aveva una visuale completa di quelle che erano le principali vie di accesso sul territorio. Anche il castello che sovrasta il borgo, risale all’epoca dei Longobardi. Entrambe le vestigia sono posizionati nella parte alta del paese, per poter avere una visuale completa dell’intera valle. Il Castello risale agli anni ’60 del XIII secolo, e presenta caratteristiche architettoniche simili ad un altra costruzione fortificata strategica molto importante, il castello di Velia. Entrambi, infatti, presentano un impianto a pianta quadrata con l’innesto di due torri.

Castelnuovo Cilento e l’attrazione dell’arte

Ma più delle vestigia medioevali, a farla da padrone a Castel Nuovo Cilento sono le tracce lasciate dalla modernità, e in particolare da quello che è forse il suo figlio più illustre, lo scultore Guerino Galzerano. L’artista realizza a Castelnuovo la maggior parte delle sue opere, composte interamente di ciottoli, delle quali la più importante è certamente “La Casa dei Ciottoli”. Guerino Galzerano fiorisce artisticamente negli anni 70, quando a seguito di un omicidio commesso, viene rinchiuso nel manicomio di Aversa. Tornato a Castelnuovo, Galzerano mette in pratica la sua tecnica basata sull’uso dei ciottoli e come prima opera realizza la copertura di quella che un tempo era la sua casa. L’artista ricoprì di ciottoli non solo l’esterno ma anche l’interno, con mensole, suppellettili, complementi d’arredo e mobilio completamente di ciottoli.

Guerino Galzerano

Ma Guerino Galzerano non ha lasciato solo La Casa di Ciottoli, le sue opere sono presenti in ogni angolo del paese. Incantevoli sono le sculture realizzate all’interno del giardino posto ai piedi del Casello, dove sono presenti sedie, tavolini, colonne e archi ornamentali interamente realizzati in ciottoli. Un omaggio da parte dell’artista al suo paese natale, che è diventato così un museo a cielo aperto unico nel suo genere.

Castelnuovo Cilento: affascinante attrazione

L’arte dunque, insieme alle testimonianze storiche, diventano una caratteristica che fa di Castelnuovo un luogo affascinante, e senza pari, e che dimostra come il Cilento non sia soltanto un luogo turistico fatto di sole, mare, movida e locali, ma che vi si possa trovare qualsiasi cosa, basta solo sapere dove andare a cercare.

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