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Tempio di Nettuno Paestum: storia, dimensioni, pianta, ricostruzione

Alcuni siti storici godono di una popolarità e di un prestigio semplicemente unici. La loro forza soprattutto in una maestosità di livello assoluto in grado di valorizzare, nel contempo, le aree territoriali in cui sono collocati. L’Italia, da questo punto di vista, è ricca di testimonianze in tal senso. Come nel caso del Tempio di Nettuno Paestum, un’edificazione che riesce ad affascinare qualunque visitatore senza soluzione di continuità. Le innumerevoli sfaccettature che contraddistinguono questa struttura meritano un approfondimento ad hoc senza lasciare nulla al caso. Pertanto, se si vogliono approfondire delle notizie su Paestum degne di tale nome, non resta altro da fare che proseguire con la lettura dell’articolo in questione.

Tempio di Nettuno Paestum: storia e pianta

Tra i templi di Paestum, il Tempio di Poseidone è quello più antico in assoluto. La sua edificazione risale alla metà del V secolo avanti Cristo. La progettazione di questo tempio Nettuno arrivò nel periodo di maggiore splendore della polis denominata Poseidonia – che non è altro che il vecchio nome di Paestum wikipedia. La pianta di questo tempio Paestum presenta innumerevoli zone che simboleggiano, in un modo o nell’altro, il passaggio di civiltà remote dedite all’arte, alla bellezza e alla celebrazione di culti di qualunque tipo.

La cella alla base del Tempio di Nettuno a Paestum ospitava, un tempo, una statuetta raffigurante Poseidone o Nettuno. Inoltre, la sua suddivisione in tre navate palesa un abbellimento architettonico con file sovrapposte di imponenti colonne doriche. L’orientamento geografico della struttura n questione accorcia le distanze con la Basilica di Nettuno. Quest’ultima, denominata anche come Tempio di Atena o Tempio di Cerere, vanta ancora oggi una solidità indifferente alle numerose distruzioni che ne hanno segnato il profilo estetico nel corso dei secoli. Le zone murarie, la pavimentazione e le zone superiori della trabeazione de il Tempio di Atena sono, purtroppo, andate perdute.

Dimensioni e ricostruzione

Di tutt’altro spessore è lo stato di conservazione del Tempio di Poseidone Grecia sito in quel di Paestum. Dominazioni di vario tipo e agenti atmosferici non hanno minimamente scalfito la sua composizione originaria. In virtù di ciò, non c’è stata mai l’esigenza di dover procedere con un lavoro di ricostruzione che riconsegnasse al tempio Poseidone il suo antico splendore. Certo, i segni del tempo hanno comunque eroso alcuni dettagli architettonici del sito. Tuttavia, grazie alle iniziative di associazioni ed organizzazioni turistiche ed educative, è possibile ammirare il tempio in questione nella sua interezza grazie anche a delle magnifiche ricostruzioni digitali in 3D. In questo modo, si potrà approfondire il periptero online – e non solo quello – in men che non si dica.

Per quanto riguarda le dimensioni di questa meravigliosa edificazione, le tempio immagini mostrano un profilo architettonico che lascia letteralmente a bocca aperta. La peristasi di colonne presenta, infatti, dei pilastri che adornano il relativo stilobate – le cui dimensioni sono 24,30 metri per 60,metri. L’ingresso verso la cella centrale presenta un rialzo di mezzo metro; in aggiunta a ciò, lo schema che contraddistingue questa struttura è talmente ampio da riuscire a contenere persino due maestosi altari rinvenuti qualche secolo fa.

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