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Moio della Civitella, cosa vedere? Attrazioni, ristoranti, cosa visitare

Moio della Civitella è un comune del basso cilentano in provincia di Salerno, nato come centro fortificato in posizione strategica sulla collina della Civitella, e mostra attrazioni che meritano di essere segnalate.

La storia di Moio della Civitella

Il primo insediamento era già protetto da mura molto poderose nel IV secolo a.C. Ci sono poi documentazioni ufficiali del 1052, quando Moio era già un centro abitato e agricolo che ha avuto grande impulso demografico nel XVI secolo.

Il nome Moio deriva dall’antico torrente che scorre a valle del paese dove avveniva la concia del pellame e i primi gruppi di agricoltori organizzati ruotavano, a quanto pare tra le edicole di San Bartolomeo e Santa Sofia, dove i monaci coltivavano gli uliveti.

Il Museo della Civiltà Contadina del Cilento

Il comune di Moio ha contribuito a realizzare questo museo, offrendo sostegno finanziario e  patrocinio. L’iniziativa è nata coinvolgendo a livello didattico anche le scuole elementari di Moio e della sua frazione Pellare.

Il mondi agricolo è passato in rassegna in tutti gli aspetti. Si spazia dalla vita domestica degli antichi contadini, alla coltivazione delle olive e dei cereali, senza trascurare l’attività tessile e la produzione vinicola. Un settore è dedicato inoltre al tema storico e religioso delle prime comunità rurali, insediate all’ombra degli ordini monastici.

Gli scavi archeologici e gli edifici sacri

La cinta muraria del IV secolo a.C. era complessa e costituita da due circuiti di bastioni difensivi. Alcuni tratti sono ancora conservati, compresa una delle porte d’accesso sul lato meridionale delle mura. Gli scavi hanno portato alla luce anche altri insediamenti non ancora ben identificati, compreso un edificio che aveva forse uno scopo culturale.

Fra le attrazioni architettoniche del paese, spiccano la Cappella dell’Annunciazione, la chiesa di San Bartolomeo e la Parrocchiale di Santa Veneranda che non ha solo stipiti quattrocenteschi, ma è stata costruita in materiale archeologico a livello architettonico e di epigrafi.

L’assaggio di prodotti tipici

Fra i prodotti locali, frutto di antichissima tradizione c’è un tipico derivato dalle olive che si coltivano da tempi antichi a Moio della Civitella. Si tratta dell’olio Extravergine di oliva “Cilento” a denominazione d’origine protetta (DOP).

Non si può neppure trascurare una tipica produzione, ricavata dal latte di mucca, compresa la Podolica, che un bovino tipicamente campano. Da quel latte nasce infatti il Caciocavallo Silano DOP, tipico formaggio semiduro a pasta filata.

Gli appassionati di cucina mediterranea ed enogastronomia cilentana possono inoltre spaziare su vari ristoranti come Le Cocole, il Borracho vineria, La Campetella, Il Ristorante Casale degli Ulivi e l’agriturismo Civitella, un bed and breakfast, con ristorante a gestione separata, a contatto della natura.

Moio della Civitella festival

Conosciuto anche come Mojoca, dal nome del paese unito all’espressione cilentana che significa “gioca”, è il festival estivo degli artisti di strada, tra i quali equilibristi, mangiafuoco, giocolieri, saltimbanchi, ma anche musicisti.

Tutte le esibizioni avvengono per le strade e le piazze, animando il paese per tre giorni, dal 9 all’11 agosto. In piena estate non è quasi necessario consultare meteo Moio della Civitella, per sapere che tempo farà.

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