vino naima

Vino Naima, dove acquistarlo? Prezzo, viticoltori, abbinamenti, “il sapore”

Le eccellenze italiane valorizzano delle aree territoriali ponendo l’accento sui punti di forza di determinati contesti da scoprire e da approfondire. Quando, poi, si parla del settore vitivinicolo, le scelte in tal senso sono davvero tante e riescono a soddisfare ogni genere di esigenza. Nel caso del vino Naima, si entra in contatto con una lavorazione di livello assoluto che appaga i sensi rientrando, così, tra le preferenze degli amanti della buona cucina. Pertanto, bevitori occasionali e sommelier professionisti sanno di poter contare su un bevanda alcolica che merita di essere illustrata senza lasciare nulla al caso.

Vino Naima: una felice tradizione locale

Entrando nel dettaglio della faccenda, si può dire che il Naima vino sia un prodotto capace di dare quel tocco di classe a qualunque pasto. La lavorazione di questa qualità di vino appartiene all’azienda vitivinicola De Conciliis, una realtà che dà lustro e spessore all’area di Prignano Cilento. L’impresa in questione opera sin dai primi anni del 1990. Tuttavia, è solo nel ’97 che si assiste ad una vera e propria rivoluzione commerciale grazie all’intuizione di Bruno De Concillis. Quest’ultimo, infatti, stravolge la vision aziendale virando l’operatività dell’impresa verso la realizzazione di prodotti al passo coi tempi ed estremamente accattivanti.

Facendo fermentare e macerare le uve di Aglianico più pregiate (verso la metà del mese di ottobre), si è giunti poi alla delineazione di un iter in grado di fornire dei risultati semplicemente straordinari. Nello specifico, l’affinamento del vino Naima passa attraverso diversi step intermedi come il barriques e il tonneau per poi giungere nell’acciaio e nella bottiglia acquisendo le sue inconfondibili peculiarità. I range temporali previsti per l’occasione oscillano tra i 6 mesi e i 5 anni. In ogni caso, si tratta di un’attesa che si è ben disposti a concedere poiché il risultato finale lascia letteralmente a bocca aperta.

Sapore, prezzo e abbinamenti

Il vino Naima si presenta con un colore acceso e luccicante tendente al rosso granato. L’aroma che sprigiona rimanda al sottobosco, alla macchia mediterranea e a quelle fragranze floreali che conciliano con un’atmosfera naturalistica alquanto suggestiva. Inoltre, i bevitori esperti notano una parte terziaria particolarmente marcata composta grafite, liquirizia, tabacco, cuoio e fave di cacao. Per quanto riguarda, invece, il sapore, ciò che si avverte al palato è una sensazione corposa ed avvolgente che non disdegna, nel contempo, un equilibrio ben calibrato di ogni sua componente.

Quindi, grazie ad una consistenza intesa e inebriante, il vino Naima può essere abbinato a ricette a base di carne rossa o di selvaggina. Stesso dicasi per i primi piatti strutturati come il risotto ai funghi. Se la descrizione delineata sino ad ora risulta estremamente coinvolgente, si può acquistare questa qualità di vino sia sullo shop digitale dei viticoltori De Conciliis che presso altre realtà fisiche e telematiche del settore. C’è da dire, però, che il sito dell’azienda vitivinicola di Prignano Cilento propone scontistiche e prezzi agevolati in grado di convincere qualsivoglia utente. In merito al prezzo, ci si attesta su una fascia che oscilla tra i 35 e 65 euro a bottiglia.