Palinuro: cosa vedere, spiagge, meteo, hotel, piatti tipici

Il Cilento è, da sempre, una delle mete turistiche più ambite della regione campana e dell’intera nazione italica. Su tal territorio, appartenente alla provincia di Salerno, sorgono delle località marine che sono delle vere e proprie perle. Caratterizzate da incantevoli paesaggi con suggestive distese di mare e sabbia, i cui colori ricordano quelli di zone paradisiache come la Costa Azzurra, le cittadine e i paesini ivi situati sono perlopiù splendide località marittime. Fra queste, è impossibile non annoverare Palinuro.

Contraddistinto da un clima mite e caldo e inverni piovosi, il piccolo centro si distingue per le innumerevoli spiagge e grotte dalla bellezza mozzafiato.

Cosa vedere a Palinuro

Da non perdere assolutamente le escursioni in barca aventi come destinazioni le incredibili grotte del luogo. Una gita in barca, normalmente chiamata giro breve, include la visita degli spettacolari antri della zona.

Il cosiddetto giro breve, solitamente, include una tappa alla grotta azzurra, la cui particolarità si deve a un tunnel subacqueo, da cui filtra l’illuminazione del sole, che rende azzurre le increspature della porzione di mare delimitata dalla grotta.

All’interno della cavità, altre caratteristiche adornano la già stupefacente grotta azzurra.

Stalagmiti, stalattiti e una formazione calcarea, la cui conformazione ricorda la testa di un delfino, contribuiscono a creare l’atmosfera magica che si respira nell’antro.

Dinanzi la Baia del buon dormire, è presente un isolotto, chiamato scoglio del coniglio, la seconda sosta dell’itinerario.

Lo scoglio del coniglio, così chiamato perché la sua figura, se ammirata dalla giusta prospettiva, ricorda quella del simpatico animaletto, è un’altra delle perle che vanno ad arricchire lo scrigno dei tesori panoramici della città.

Altra fermata potrebbe comprendere la visita della cala fetente o grotta puzzona, il cui soprannome deriva dalla presenza di zolfo e il conseguente odore nauseabondo che la infesta.

La Baia del buon dormire, una delle spiagge più belle dell’intero Cilento, costituiva il punto del percorso in cui, generalmente, ci si fermava per immergere le proprie membra nelle nitide acque del suo mare. Sfortunatamente, da luglio 2020, non è più possibile accedervi, a causa di movimenti franosi del costone.

Oltre ai tour a bordo di imbarcazioni, che hanno come mete finali i più diversi antri, da non dimenticare sono i percorsi di trekking. Le Gole del Mingardo, ad esempio, rappresentano il punto di partenza di un cammino che porterà i turisti fino alle sponde del fiume Mingardo. 

L‘arco naturale e l’antiquarium sono altre due destinazioni di grande bellezza. Essi sono, rispettivamente, l’uno il simbolo della bellezza naturale del posto, l’altro quello delle meraviglie storiche riscontrabili a Palinuro.

Spiagge, hotel e piatti tipici

Oltre alla già sopracitata Baia del buon dormire, troviamo la spiaggia delle Saline, conosciuta per il miracolo, tra fine agosto ed inizio settembre, riguardante la nascita delle tartarughe caretta.

Si aggiungono alla lista dei più bei nidi, Ficocella, dal tramonto mozzafiato; la spiaggia della Molpa, piccola e libera, e la spiaggia della Marinella, talvolta definita una delle più belle d’Europa.

Se avrete la fortuna di visitare il paesino, sono indispensabili alcuni consigli concernenti gli hotel presso cui alloggiare.

L’elenco si apre con l’hotel Santa Caterina, l’albergo per antonomasia di Palinuro, operativo fin dal 1949. L’hotel 4 stelle offre comfort e servizi all’avanguardia. Un gradino più giù, vi è ilBaia Hotel, sito nel cuore di Palinuro. A completare la top 3 degli hotel del centro, ci imbattiamo nell’Hotel Palinuro, con una spettacolare vista sul Mar Tirreno

La tradizione gastronomica cilentana, infine, vanta un gran numero di prodotti e piatti tipici. A Palinuro, potrete gustare le alici di menaiaca, il caciocavallo podolico, la mozzarella nella mortella.