Marina di Camerota: cosa vedere, spiagge, monumenti, meteo, lidi, hotel, campeggi

La regione Campania è un’inesauribile fonte di bellezza, il Cilento costituisce uno dei suoi tratti più ricchi di meraviglie. Fra i piccoli centri che attraggono turisti provenienti da tutto il mondo, ritroviamo Marina di Camerota. 

Un amante della natura e dell’arte non può assolutamente perdere gli spettacoli offerti dalle varie attrazioni ivi presenti.

Cosa vedere a Marina di Camerota: spiagge

La frazione, che conta più di 3500 abitanti, è primariamente nota per la presenza di un castello medievale, di piccole dimensioni con torre normanna, risalente al XII secolo. All’interno del suo cortile, sono spesso allestiti spettacoli ed eventi di vario genere.

Spiagge e mari sono fra i più splendidi d’Italia, a partire dalla stupefacente Cala degli infreschi, località presso cui si recano i visitatori nei mesi di giugno e settembre, durante i quali non sono previsti affollamenti.

Un’altra distesa di sabba degna di menzione è la spiaggia Calanca, accessibile tramite una scalata a gradoni che finisce sull’ultimo pezzetto di spiaggia libera. Al terzo posto della classifica, si posizione la spiaggia di Marina delle barche, completa di attrazioni pensate appositamente per i bambini. La parte più meridionale è libera e alle sue spalle sono presenti piccole alture ricoperte di macchia mediterranea.

Procedendo per ordine di bellezza, ecco la spiaggia Lentiscelle, libera e priva di lidi. I fondali sono molto alti ed è circondata da scogliere ricche di verde.

Cala d’Arconte, la cui vegetazione consiste in schiere di pini ed ulivi, presenta una spiaggia di granelli finissimi e da un mare blu. La spiaggia del troncone, invece, l’unica nudista del sud della nostra nazione.

Infine, altro litorale, dall’incredibile bagliore, è la cala bianca di Lentiscosa, zona raggiungibile solo dopo una  passeggiata attraverso il Parco del Cilento. Una volta arrivati, si apre dinanzi agli spettatori uno scenario di natura incontaminata, fatto di acqua cristallina e ciottoli bianchi.

La zona storica

Non da meno sono le perle storiche, artistiche e religiose del piccolo centro: le 12 torri costiere, il convento dei Cappuccini, il museo della civiltà contadina e le tante chiese formano un ammirevole nucleo.

Le dodici torri, costruite a difesa delle invasioni barbariche, dopo il crollo dell’impero romano, sono di struttura quadrata e sono dotate di un ponte levatoio.

Il convento dei Cappuccini, complesso monastico che sorge sulla collina del Rione Vito, è un altro tesoro del patrimonio artistico del paese.

Un portone d’accesso in legno apre ad un interno a due navate, contraddistinto da numerose opere grandiose, fra cui la pala d’altare, realizzata da Ippolito Borghese.  Il Museo della civiltà contadina, che si estende per oltre 2000 mq comprendente un parco di quattro ettari, offre una dettagliata ricostruzione della vita di campagna fra ottocento e novecento.

Lidi, hotel e campeggi

Se avete desiderio di approdare sulle meravigliose coste del Cilento, possiamo offrire alcuni suggerimenti concernenti lidi, hotel e villaggi presso cui accampare.

Fra i lidi, i più gettonati in assoluto sono La Playa El Flamingo, lido Danteum, la spiaggia da Peppe e il Lido del Poggio.

Fra gli hotel meglio recensiti, attrezzati con comfort di lusso e servizi innovativi, da citare sono Hotel La Scogliera, Hotel America e Hotel Bolivar.

Per i ragazzi ed i giovanissimi, consigliamo invece di campeggiare presso i seguenti villaggi: Villaggio Camping Pietra Grigia, Villaggio dell’isola Marina di Camerota e Villaggio La Siesta.