Vini del Cilento, i migliori da “assaporare”, ecco quali sono

Il vino è una di quelle cose che non deve mai mancare a tavola. Ce ne sono per tutti i gusti, rossi, bianchi, rosati, frizzanti e delicati: ciò che conta è gustarne qualche sorso accompagnandolo a delle gustose pietanze!

Per quanto riguarda il vino, l’Italia è tra i migliori Paesi a produrne e a venderne in grande quantità anche fuori dai confini nazionali. Tra quelli più buoni vi sono i vini umbri come il Montefalco, quelli del Piemonte come il Barolo e i vini cilentani.

Quindi, quando parliamo del Cilento non facciamo solo riferimento alle bellezze delle spiagge, del sole e del mare, ma anche al vino del Cilento doc.

Vino Cilento

Quali sono i migliori vini autoctoni da assaporare in quest’area? Tra i Cilento vini ci sono il Piedirosso, il Sangiovese e il Primitivo. Il primo e il terzo sono rossi e leggermente secchi, mentre il secondo è rosato e riposato. A questa categoria appartiene anche l’Aglianico del Cilento. Invece, come bianco per accompagnare tutto ciò che viene dal mare c’è il Fiano o quello fruttato doc. In quest’ultima categoria rientra anche la Malvasia.

C’è da dire che, se questi vini sono così ricercati, il merito è anche un po’ degli antichi Achei, che quando toccarono le coste dell’Italia meridionale iniziarono ad occuparsi dei terreni e della loro fertilità. Sicuramente la posizione favorevole del Cilento e il clima mite aiuta ad incrementare le vigne.

Un’altra splendida località del Cilento, nonché piena di rimandi mitologici, è Palinuro. Anche questa vanta vitigni importanti e, infatti, un vino Palinuro è il bianco Palinure. Per il suo sapore fruttato è consigliato per un antipasto o un rinfresco generico.

Vino e pietanze

Riusciamo ad assaporare come si deve il vino nel momento in cui lo accompagniamo ai piatti giusti. Ma qual è l’abbinamento ideale?

I vini rossi sono tendenzialmente per la carne e i bianchi per il pesce. Quelli dolci sono, come suggerisce il nome, solamente per le torte e i biscotti. Per gli stuzzichini il vino adatto è quello secco, solitamente bianco mentre per i taglieri è più consono la scelta di un rosso e, talvolta, un rosato. Quando consumiamo le verdure meglio optare per le profumazioni di un bel bianco mentre per le uova, a seconda di come vengono preparate, un bianco o un rosé. Ancora, quando di mezzo ci sono i carboidrati o i cereali del riso meglio propendere per la leggerezza di un vino rosato o per un bianco. Laddove ci siano pietanze leggermente acide come il pomodoro, anche il vino deve rispecchiare lo stesso criterio, quindi meglio secco. Per quanto riguarda i formaggi, quelli freschi e a base di erbe si accostano meglio ai bianchi mentre se stagionati meglio con il vino rosso.

Visto che siamo in tema, al panettone il vino adatto è quello dolce di tipo bianco .

Non è facile dare lezioni enogastronomiche in poche righe, ma ciò che conta è dar vita al giusto connubio tra il vino e le prelibatezze in tavola, soprattutto quando si hanno ospiti a cena!