Dramion, a cosa serve? Principio attivo, effetti collaterali, prezzo

Una delle patologie più diffuse nel mondo è, senza dubbio, il diabete. Ne esistono vari tipi e colpisce chiunque, adulti e bambini senza alcuna distinzione. Non è facile tenere sotto controllo la glicemia, fare l’insulina se serve e imparare a gestire il tutto. In molti hanno imparato a conviverci grazie anche alla medicina che ha fatto passi da gigante con nuovi farmaci. Proprio per i diabetici c’è il medicinale Dramion. A cosa serve nello specifico?

Dramion diabete

Dramion compresse non è indicato per entrambi i tipi di diabete ma solo per il secondo che non vuole alcuna iniezione. Sono tutti e due pericolosi e bisogna fare attenzione in egual misura, ma il secondo è causato da variabili esterne legate a un regime alimentare scorretto senza alcuna tipologia di attività fisica che potesse mediare o bilanciare la situazione. Il farmaco Dramion ha un principio attivo molto importante per trattare questa patologia, ovvero il gliclazide. Questo componente si occupa dell’omeostasi della glicemia, cioè di fare in modo che nel nostro organismo, e allo stesso modo nel sangue, ci siano proporzioni adeguate di zucchero ogni qual volta mangiamo, facciamo attività o semplicemente dormiamo.

Dramion indicazioni

Dramion torrino non va preso assolutamente a proprio piacimento, anzi in quanto farmaco, è sempre il medico a doverlo prescrivere al proprio paziente diabetico qualora non sia allergico ai suoi componenti. Lo stesso medico va a indicare quante compresse il paziente dovrà assumere, solitamente una ogni 24 ore dopo il primo pasto della giornata. Il dosaggio può subire modifiche in base alla glicemia, costantemente monitorata. Questo medicinale è indicato per le persone adulte fino a un massimo di 64/65 anni. Non è indicato per chi è in attesa o chi ha primo tipo di patologia mentre chi ha disfunzioni renali può assumerlo, seppur sotto monitoraggio stabile.

E’ opportuno sapere che, all’inizio della terapia, si può incorrere nell’ipoglicemia cioè una percentuale di glucidi molto bassa e proprio per tale ragione il medico deve monitorare la situazione assiduamente. Il costo si aggira intorno ai 7 euro.

Tra gli effetti collaterali riscontrati in seguito all’assunzione del medicinale abbiamo l’ipoglicemia, gli occhi che possono assumere un colore giallastro insieme alla cute, rossore o il contrario, un viso pallido, e per questo bisogna cessare l’assunzione del medicinale. Ci potrebbero essere tutta una serie di interferenze nella digestione come la diarrea o il vomito, ma questo solo perché non si seguono alla lettera le indicazioni del medico curante.

Ovviamente, considerando il disturbo che il farmaco va a trattare non basta assumerlo per stare bene. Chi ha il diabete deve sempre salvaguardarsi, facendo attenzione a ciò che mangia, soprattutto durante le feste in cui tutti eccedono con i dolci e i carboidrati. Non esiste la pillola magica che va a debellare la patologia, quindi con accortezza e impegno costanti il paziente affetto deve seguire un regime alimentare con pochi zuccheri, solitamente è previsto un frutto a pranzo e uno a cena, abbondanti porzioni di verdure, poco pane e intorno ai 40 grammi di pasta al giorno. L’acqua è l’unica cosa che non fa male insieme allo sport.