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SGOMINATA LA BANDA DI FURTI E RAPINE NELLA PIANA DEL SELE,10 ARRESTI/FOTO E VIDEO

In carcere sono finiti il 36enne Nicola Iula, la 41enne Margherita Iula, il 29enne Cristian De Lisa e il 39enne Carmine Gaiangos (già detenuto per altri reati); agli arresti domiciliari, invece, sono stati ristretti la 30enne Tania Postiglione, il 30enne Vito Galdi, il 25enne Giuseppe Marotta e il 44enne Damiano D’Amato, tutti residenti ad Eboli (nelle foto).
In particolare, sono stati raccolti elementi di colpevolezza a carico degli indagati in ordine a:
– 5 rapine a mano armata consumate ai danni di esercizi commerciali di Eboli e Battipaglia tra il dicembre 2016 ed il gennaio 2017;
– 2 furti di autovetture poi utilizzate per commettere le successive rapine
– 3 furti in abitazione commessi a Eboli nel febbraio 2017;
– 11 furti di beni custoditi all’interno di autovetture in sosta, consumati nei comuni di Eboli, Battipaglia e Capaccio Paestum tra dicembre 2016 e marzo 2017;
– 4 tentati furti all’interno di esercizi commerciali di Eboli verificatisi nel febbraio 2017 L’attività investigativa, che ha trovato il suo incipit nell’arresto in flagranza di due indagati ed è stata sviluppata attraverso attività tecniche, ha consentito di accertare l’esistenza di un gruppo criminale, con base operativa a Eboli e con disponibilità di armi, dedito alla quotidiana commissione di reati contro il patrimonio.

Nelle prime ore della mattina, i carabinieri della Compagnia di Eboli hanno eseguito un’ordinanza applicativa di misure cautelari – emessa dal GIP del Tribunale di Salerno – nei confronti di dieci persone, ritenute responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di rapine a mano armata, furti in abitazione, furti aggravati, detenzione e porto illegale di armi e munizioni.

 Si travestivano, cercavano di mascherare l’accento, portavano un sacchetto da riempire con il bottino, all’esterno degli esercizi pubblici presi di mira c’era un complice che li attendeva per darsi alla fuga. E’ questo il modus operandi della banda composta da persone dai 27 ai 40 anni e sgominata dai Carabinieri.

I carabinieri di Eboli hanno eseguito l’ordinanza del gip che ha portato 4 indagati in carcere, 4 ai domiciliari e per altri due è stato disposto l’obbligo di dimora. L’inchiesta è partita nel dicembre 2016, dopo l’arresto in flagranza di due persone.

Da allora, gli inquirenti, attraverso attività’ tecniche, hanno raccolto elementi di colpevolezza a carico degli indagati, in ordine a 5 rapine a mano armata consumate ai danni di esercizi commerciali di Eboli e di Battipaglia; 2 furti di autovetture poi utilizzate per commettere le successive rapine; 3 furti in abitazione commessi nel comune ebolitano a febbraio dello scorso anno; 11 furti di beni custoditi all’interno di autovetture in sosta, ad Eboli, Battipaglia e a Capaccio tra il dicembre 2016 e il marzo dell’anno successivo.

Le indagini hanno, così, disvelato l’esistenza di un gruppo criminale che faceva base operativa ad Eboli, aveva disponibilità di armi e, ogni giorno, si dedicava alla commissione di reati contro il patrimonio.

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