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A TAJANI LA CITTADINANZA ONORARIA DI VIETRI SUL MARE

 

Una cerimonia emozionante che ha fatto commuovere l’alto esponente europeo e leader nazionale di Forza Italia.Antonio Tajani è cittadino onorario di Vietri sul Mare.Nell’aula consiliare, il conferimento della cittadinanza onoraria al presidente del Parlamento Europeo, le cui origini familiari provengono proprio dal primo comune della Costiera Amalfitana. “Per me è un gesto di affetto che questa città mi regala, che mi colpisce, mi gratifica e mi impegna anche per il futuro a lavorare per questa bellissima città della Costiera in provincia di Salerno – dice l’onorevole Tajani – Una città che ha una storia: imprenditoriale, artigianale e turistica. Noi dobbiamo continuare a lavorare per farla crescere e soprattutto dare una prospettiva ai giovani e impedire che i figli di questa terra siano costretti ad emigrare quando hanno finito i loro studi. Dobbiamo aiutare il mondo dell’artigianato, delle piccole e medie imprese e del turismo. Perché si può fare molto di più e si possono accogliere molti più turisti, anche di qualità, per non parlare di prodotti agricoli e industriali. È una immagine bella del Sud che merita, però, più attenzione”.

“I PROBLEMI NON SI RISOLVONO CON IL REDDITO DI CITTADINANZA”
“Secondo me i problemi non si risolvono con il reddito di cittadinanza ma puntando sull’economia reale e sulle infrastrutture e anche sulla portualità. Forse dovremmo migliorare gli accessi dal mare verso dei bellissimi posti come questo della Costiera amalfitana”, spiega Tajani volgendo lo sguardo a temi nazionali. “Serve un progetto, bisogna sapere utilizzare meglio i fondi europei. Io un’idea ce l’ho: utilizzare un fondo per realizzare delle infrastrutture, strade e autostrade; un fondo che non si può fermare a Salerno, ma anche per realizzare infrastrutture digitali per le zone interne. Se vogliamo più investimenti e che i giovani non lascino le zone interne dei nostri territori, bisogna investire con dei progetti interregionali per realizzare un Sud che fino a prima dell’Unità d’Italia rappresentava il Nord. Mi preoccupo quando sento delle sciocchezze, tipo che bisogna chiudere l’Ilva o che non bisogna fare la Tav. Dobbiamo anche preoccuparci come dare da mangiare ai nostri figli. Dobbiamo dare all’Italia una vera politica industriale moderna, che non sia dannosa per l’ambiente. Non sono soddisfatto, però, di come sono stati ripristinati i voucher per il settore agricolo e del turismo, anche se averli ripristinati è già un passo avanti. Nelle zone turistiche come Vietri bisogna abbattere il lavoro nero e dare la possibilità ai nostri ragazzi di mantenersi gli studi”.

IL GOVERNO? MANGERA’ PANETTONE SCADUTO
“Il Governo e’ destinato a durare non tanto. Mangeranno un panettone scaduto e non so se l’uovo di Pasqua sarà tanto buono. Vedo una difficile convivenza tra persone che la pensano in maniera diametralmente opposta”. “Siamo convinti, come dimostrano le liti di questi giorni, che questo matrimonio Lega-Cinque Stelle è un matrimonio contro natura – aggiunge Tajani – ci auguriamo che la Lega si renda conto che inseguendo i Cinque Stelle perde consensi. E’ una questione che riguarda la Lega, noi restiamo ancorati al centrodestra”.

ESODO VERSO LA LEGA? NON E’ VERO
“Ho avuto parlamentari leghisti – spiega il vicepresidente di Forza Italia – che sono venuti a dire che se Forza Italia si trasforma, sono pronti a venire. C’e’ un accordo per non far passare i parlamentari da una parte all’altra. La Lega è parte del centrodestra. Noi siamo diversi, abbiamo la nostra identità. Non credo nel partito unico, siamo figli di un’altra cultura e di un’altra identità. Il partito di Berlusconi e’ una grande forza nazionale con un forte radicamento al Sud, mentre la Lega e’ soprattutto un partito del Nord e, ovviamente, e’ molto sensibile ai problemi che riguardano il Nord dell’Italia. Noi abbiamo una visione nazionale”.

IMMIGRAZIONE, SERVE LA POLITICA IN AFRICA
“L’Europa ha abbandonato l’Italia perché ha sottovalutato il problema immigrazione per molti anni”. Sono queste le parole del presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani a Vietri sul Mare, dove questa mattina ha ricevuto il riconoscimento di cittadino onorario del comune della Costiera Amalfitana. Non ha dubbi il presidente in merito alle ultime scelte governative dell’Italia in merito all’immigrazione: “Adesso il tema è all’ordine del giorno. Così come abbiamo chiuso il corridoio dei balcani investendo 6 miliardi di euro – ha sottolineato Tajani- dobbiamo chiudere il corridoio che passa attraverso la Libia investendo la stessa cifra, perché non bastano 500 milioni. La chiusura dei porti è un’azione che riguarda l’ultima parte; il problema si risolve solo se non facciamo partire i migranti dai loro Paesi. E allora serve una politica in Africa, io non vedo il governo particolarmente impegnato lì”. Una posizione netta, quella di Tajani, rispetto alle scelte del ministro dell’Interno Matteo Salvini: “Ho sentito Salvini che ha ascoltato le proposte di Forza Italia che evidentemente sono di buon senso e valide – ha continuato il presidente del Parlamento europeo – ma bisogna risolvere i problemi alla radice: o interveniamo là o avremo milioni di persone che si sposteranno. Fare la voce forte può servire a risolvere il problema del giorno, ma non quello generale. Il problema immigrazione infatti si risolve soltanto in Africa”. Poi Tajani ha concluso: “Il parlamento europeo ha già affrontato la parte legislativa, non vedo grande consenso però attorno al lavoro del nostro governo, mi auguro che le cose possano migliorare. Io i risultati li ho ottenuti combattendo le mie piccole battaglie”. Andrea Pellegrino

 

LE REAZIONI

«Esprimo piena soddisfazione per l’attribuzione della cittadinanza onoraria di Vietri sul Mare al presidente del Parlamento europeo e vicepresidente di Forza Italia, Antonio Tajani». A dirlo, a margine della cerimonia svoltasi stamane presso il Comune di Vietri sul Mare, è il coordinatore provinciale di Forza Italia Salerno e parlamentare Enzo Fasano. «Al di là della cerimonia che ha visto una grande partecipazione popolare e la presenza di autorità parlamentari, civili e militari – prosegue Fasano -, ho accolto positivamente l’impegno che il presidente Tajani si è dichiarato disposto ad assumere per stare vicino non solo alla comunità di Vietri sul Mare ma all’intera provincia di Salerno. Insieme all’onorevole Gigi Casciello abbiamo segnalato alcune criticità di stretta attualità, a partire dall’emergenza rifiuti in questa che non deve più essere la terra dei fuochi, passando per le problematiche legate alla depurazione e alle infrastrutture che stentano a decollare».

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Sergio Vessicchio
Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.
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