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Scopri le spezie indiane: quali usare e benefici

La cucina indiana è famosa soprattutto per l’utilizzo che si fa delle spezie. Ci sono moltissime spezie indiane che sono entrate a pieno titolo nelle nostre dispense e che vi faremo scoprire. Molte di queste spezie hanno dei poteri curativi, oltre che un ottimo sapore e, pertanto, è molto utile conoscerle e utilizzarle. Il nostro consiglio è quello di visitare uno store fornito come Shankaraper trovare una vastissima scelta a dei prezzi molto competitivi. Tutto quello che si desidera acquistare è presente in questo shop serio e affidabile.

Spezie indiane: conosciamole

Quando si parla di spezie, si pensa immediatamente a un ottimo ingrediente utilizzabile per arricchire i nostri piatti, per dare sapore o, ancora, per dare un gusto nuovo alle nostre abituali ricette. Eppure molte spezie hanno anche delle proprietà benefiche, che si aggiungono a quel tocco in più che fanno ai nostri piatti. Ad esempio, molte sono utilissime per la digestione, altre per mantenere integro l’equilibrio intestinale o, ancora, per riequilibrare flora batterica e quant’altro. Ogni spezia ha le sue proprietà e, pertanto, conoscendole tutte, si potranno individuare quelle ideali per stare bene con gusto.

Tra tutte le spezie orientali, senza dubbio, il curry è la più nota in assoluto. Si tratta, in realtà, non di una spezia, bensì di un mix e in India si chiama Masala e non curry. Il curry è composto da spezie che prima vengono tostate in padella e poi pestate in un mortaio: ci sono curcuma e cumino e, proprio per questo motivo, la miscela in questione risulta essere leggermente piccante. A dire il vero, ci sono curry più o meno piccanti, in base agli ingredienti utilizzati. Nella versione originale, assieme a cumino e curcuma, ci sono anche  cannella, chiodi di garofano, coriandolo, fieno greco, noce moscata, pepe nero, peperoncino e talvolta zenzero.

Questo mix di spezie indiane favorisce la digestione e attiva il metabolismo. Anche la curcuma è molto utilizzata nella cucina indiana e prende sempre più piede anche nel nostro paese. Da molti viene definita come lo zafferano delle Indie e si usa soprattutto per preparare piatti di contorno, risotti, zuppe di legumi e molto altro ancora. Molto note sono le sue proprietà antibatteriche, tanto che nella medicina Ayurvedica viene usata anche per la cura della pelle. Molto più comune è, invece, il pepe che proviene dall’India ma è entrato pienamente nella nostra cultura alimentare. Il pepe fa parte delle piperacee e ne esistono diverse varianti tra cui, ad esempio, il pepe bianco e il pepe rosa, anche se il più usato è il pepe nero, altresì noto come oro nero. Si utilizza sin dalla preistoria e ha delle  proprietà disinfettanti oltre che di stimolo per la digestione. Inoltre, il pepe evita la formazione di gas.

Viene usato nella medicina curativa fitoterapica per curare quelle che sono le diverse malattie respiratorie. Anche il cardamomo è una spezia indiana che prende sempre più piede anche nel nostro paese. Si tratta di una pianta dalle proprietà rinfrescanti, che ha diversi benefici sulle mucose del corpo umano e va a ripulire bocca e gengive. Proprio per questo viene usato nella preparazione di alcune bevande, oppure viene aggiunta al caffè. Le bacche di cardamomo sono utilizzate inoltre per lenire il mal di denti.

Info utili: Spezie Orieltali

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