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EMERGENZA RIFIUTI NEI COMUNI DELLO STIR DI BATTIPAGLIA,SINDACI IN RIVOLTA

Agropoli, Battipaglia, Eboli, Pontecagnano Faiano, Cava de’ Tirreni, Pagani, Angri, Nocera Inferiore, Olevano sul Tusciano, Vietri sul Mare.“ I comuni che stanno risentendo
in maniera massiccia della crisi dello stir di Battipaglia. 
Sono decine i camion che attendono di conferire presso lo Stir di Battipaglia, mentre i sindaci sono costretti a sospendere la raccolta. Questa volta il caos si basa essenzialmente sulla situazione della crisi in cui versa la società provinciale (messa in liquidazione) Eco Ambiente, gestore dello Stir , che è arrivata ad avere un debito superiore a 8 milioni e 247 mila euro. Sembra, infatti, che abbia un credito di oltre 25 milioni di euro con tutti i 158 comuni del territorio salernitano. Tale situazione sta comportando il blocco della lavorazione presso l’impianto della zona industriale.Inevitabile la protesta dei primi cittadini. Cecilia Francese (Battipaglia) invia una lettera al Prefetto: “Il Comune di Battipaglia da questa vicenda riceve una plurima penalizzazione derivante sia dalla impossibilità di conferire i rifiuti allo Stir, sia dall’impossibilità di procedere alla raccolta del pattume, sia dal transito e dallo stazionamento dei camion di immondizia che restano fermi nel territorio comunale in attesa di poter effettuare il conferimento, sia perché i mezzi della società in house Alba rimangono inspiegabilmente in fila insieme a quelli degli altri comuni, mentre da tempo immemorabile essi hanno la precedenza rispetto a tutti gli altri”. Massimo Cariello (Eboli) ha fatto visita all’impianto: “Ho verificato personalmente il mancato rispetto sia nella prelazione di conferimento riconosciuta al nostro Comune, sia per le somme dovute a ristoro. Ho riscontrato una fila lunghissima di mezzi in attesa delle operazioni di sversamento, segno di un’organizzazione da rivedere e nella quale la prelazione del Comune di Eboli non viene rispettata. Mentre ho chiesto al Commissario Liquidatore una riunione urgente per definire la controversia del ristoro e per sottolineare come l’80% dei mezzi attraversi le strade del Comune di Eboli, da domani Eboli affronterà l’emergenza rifiuti senza gravare sui suoi cittadini, utilizzando l’area dell’isola ecologica comunale per i rifiuti del comparto indifferenziato”. Ernesto Sica (Pontecagnano): “Mi sono già adoperato presso le autorità preposte per denunciare la grave situazione auspicando un ripristino del servizio in tempi brevissimi”.

 

 

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