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DAL COMUNE GUERRA SPIETATA ALL’ US AGROPOLI

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Agropoli. Una guerra senza esclusione di colpi all’Unione Sportiva Agropoli.Nonostante l’impegno del Sindaco Adamo Coppola di cercare di tutelare la squadra della città, unica portabandiera dopo il vergognoso fallimento del basket i cui responsabili hanno ancora la faccia di chiedere soldi al comune, c’è chi sta tramando pur di vedere affossata la squadra più gloriosa e longeva del Cilento.E quindi consiglieri comunali, assessori, funzionari si sono coalizzati per smantellare l’unica forza sportiva importante presente in città.Innanzitutto hanno dato 10000 euro di contributo, pochissimo, una miseria e se li sono presi perché l’Agropoli aveva 5000 euro rimanenti dello scorso anno.Per cui da una parte glie l’hanno dati e dall’altra se li sono presi per cui di fatto il contributo non c’è stato.L’Agropoli calcio paga 1000 euro al mese solo per disputare le partite ufficiali senza tener conto degli allenamenti e degli extra.Il campo sportivo “Guariglia” è in balia delle onde.L’atletica Agropoli paga 50 euro al mese a fronte ci circa centinaia di atleti che pagano 200 euro all’anno circa e con una maestosa usura alla struttura nella quale vi sono presenti due container posti tra il campo sportivo principale e il “Torre” e che molto probabilmente saranno oggetto di verifica da parte della Procura della Repubblica per verificare chi ha autorizzato l’immissione di questi insieme alla biglietteria dei traghetti posta davanti agli spogliatoi, chi ha autorizzato i pontili mobili del porto dietro la tribuna “Margiotta” e chi deve controllare questa situazione diventata un mercimonio.Il “Guariglia” ridotto in una discarica per l’incuria dell’amministrazione comunale e per l’arroganza di chi non rispetta questa struttura.La guerra è evidente all’Agropoli, se i palazzetti dello sport vengono dati con un affitto irrisorio: vedi Palagreen, vedi il Di Concilio, vedi anche la pista di atletica del Guariglia (e su questo si potrebbe anche essere d’accordo), all’Agropoli vengono chieste cifre esose per fare attività con 120 bambini del settore giovanile tolti dalla strada e fatti allenare oltre che tesserarli gratis.Problema è che l’atletica Agropoli paga 50 euro al mese e si prende fior di quattrini dagli atleti mentre l’Agropoli spende soldi per fare i campionati, fa un’attività sociale togliendo ragazzi dalla strada in maniera gratuita e paga cifre esose forse quasi insostenibili tanto da costringere probabilmente ad andare a giocare lontano dal “Guariglia”.Esiste una commissione sport che si è messa di traverso contro l’Agropoli i cui componenti sono persone pur rispettabili ma che non sanno nulla di una squadra di calcio e in questo invitiamo il Dott. Cianciola a riflettere e a meditare.Ci sono altri invece che da una vita combattono l’Agropoli e che non vedono l’ora che fallisca, ma su questo stendiamo un velo pietoso.Oppure nella giunta comunale dispiace che assessori importanti, qualificati come la Dottoressa Serra e la Dottoressa Lampasona non abbiano preso appieno l’importanza di una squadra come l’Agropoli nonostante siano a contatto con la realtà locale.Addirittura la Dottoressa Serra dovrebbe ricordare quanti fondi ha messo e quanti sacrifici fece il Professor Paolo Serra per l’Agropoli che anche in quel periodo gli amministratori locali comprendendo le difficoltà e gli esborsi dell’allora Presidente Serra, davano un lauto contributo alla società, come giusto che fosse.La Lampasona non può lamentarsi di non avere soldi nel suo PEG e protestare per il minimo contributo dato all’Agropoli.Bisognerebbe che si informasse un po di cos’è l’Agropoli per questa città.I funzionari, giustamente Motta fa un grande lavoro con la pallavolo ottenendo anche grandi risultati sociali e sportivi e fruisce del Palagreen e di altre strutture pagando il giusto, quel poco che deve pagare.Non si comprende per quale motivo questi personaggi stiano facendo questa guerra all’US Agropoli, unica società sportiva che esce sui giornali, va nelle televisioni e che porta il nome di Agropoli in alto da sempre con alti e qualche basso.O forse lo intuiamo, però attenzione a scherzare con l’Agropoli perché se sull’Agropoli si vuole la guerra la facciamo a tutti i livelli, non abbiamo paura e non guarderemo in faccia a nessuno che siano amici o che siano nemici.Un dubbio però ci tormenta, speriamo di sbagliare, vuoi vedere che la guerra all’Agropoli è una guerra contro Franco Di Biasi e Gennaro Russo? Due consiglieri comunali verso i quali qualche cellula dell’amministrazione comunale è in guerra? Se questo fosse vero i responsabili devono vergognarsi.Ma speriamo di sbagliare.Sergio Vessicchio

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