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Basket Agropoli – Novipiù Casale Monferrato: 67-71

Periodi: 1Q 13-10; 2Q 21-19; 3Q 14-24; 4Q 19-18.

Basket Agropoli:Santolamazza 10, Taylor 12, Carenza 9, Turel 7, Langford 14, Contento 12, Molinaro 3, Romeo, Silvestri, Lucarelli, Amanti, Marra. Coach: Finelli.

Novipiù Casale Monferrato: Tolbert 12, Tomassini 4, Natali 13, Blizzard 23, Di Bella 6, Martinoni 7, Emegano 4, Severini 2, Ruiu, Valentini, Bellan. Coach: Ramondino.


Arbitri: Bartoli, D’Amato e Catani


Basket Agropoli, serata amara al PalaCilento per i delfini


Domenica dal sapore amaro per il Basket Agropoli che perde al PalaCilento di Torchiara contro la Novipiù Casale Monferrato per 67-71. La squadra di coach Finelli ha gettato il cuore oltre l’ostacolo e lottato per quaranta minuti, senza però riuscire ad  evitare la quarta sconfitta consecutiva. La gara è caratterizzata nei primi minuti da una serie di errori da entrambe le squadre. Turel è il primo ad andare nel tabellino dei marcatori per i delfini. Si viaggia su ritmi bassi. A metà del primo periodo, il parziale è di 6-6. Langford, con una tripla, firma il primo vantaggio agropolese, subito azzerato da Blizzard dal pitturato (9-10). Nel finale, ottima azione di Contento che segna e si concede il bis dalla lunetta sull’antisportivo di Blizzard. Il primo quarto si chiude così sul 13-10. Il secondo periodo si apre con una tripla di Contento. L’Agropoli di coach Finelli tenta l’allungo (16-10), ma la squadra piemontese ricuce lo strappo (16-16). Nuova fiammata dei cilentani con Turel e Carenza, spenta ancora una volta dagli ospiti che si rifanno sotto (24-22). Dopo un primo periodo poco emoziante, la gara diventa inizia a crescere di contenuti nel secondo quarto. Langford infila dal pitturato, Carenza segna dai 6,75. Casale risponde con Blizzard e Tolbert. Al riposo lungo, i delfini vanno sul 34-29. Nel secondo tempo, i cilentani si portano sul +8 con una bomba di Carenza (37-29). Il vantaggio viene vanificato da due triple di Natali e da un canestro dal pitturato che riportano i piemontesi avanti. Casale firma, infatti, un parziale di 0-13 che gli consente di filare via al terzo riposo sul 48-53. Nell’ultimo quarto, suona la carica capitan Santolamazza che piazza due tiri dai 6,75 per il 54-55. Casale stringe i denti e trova con Tomassini il +4 (55-59). I punti di Langford e di Taylor consentono ad Agropoli di riportarsi in vantaggio (61-59). Si entra negli ultimi emozionanti e decisivi minuti della gara. Taylor segna ancora da tre, ma Natali e Blizzard riescono a segnare i punti che consentono a Casale di espugnare il PalaCilento.


Dichiarazioni –
Alex Finelli (coach) – “Sapevamo della difficoltà di questa partita perché Casale era in crisi di risultati e non di gioco. Hanno un zoccolo duro di italiani da diverse stagioni e stasera, trascinati da Blizzard, hanno dimostrato il loro valore. Alla fine, purtroppo, loro hanno avuto maggiore lucidità in alcune giocate d’attacco e trovato una striscia di Natali di 3/3 dai 6,75 che ci hanno messo in difficoltà in un momento importante della partita. Non ho, tuttavia, nulla da rimproverare ai miei ragazzi che hanno disputato una partita con ardore, lottando fino all’ultimo secondo. Il nostro campionato resta quello della salvezza ed è importante che tutto l’ambiente lo capisca e lotti insieme a noi con una grande forza di coesione. Ripartiamo dai quattro punti in classifica e con la consapevolezza che abbiamo bisogno di un’ambiente totalmente unito. La squadra avverta che non c’è un totale sostegno esterno, mentre proprio dal PalaCilento passa la la costruzione della nostra salvezza. Questo palazzetto deve tornare ad essere un fortino e non una terra di conquista perché siamo i primi a criticare la squadra al primo errore. Noi siamo l’Agropoli e ribadisco che ci dobbiamo salvare e per fare questo abbiamo necessità di un’ambiente che ci sostenga tutti, con i nostri pregi e con i nostri difetti”.

Marco Contento (giocatore) – “È stata una partita tosta e combattuta fino alla fine. Ancora una volta, come accaduto in altre partite, abbiamo perso nei minuti finali. Ci dispiace tantissimo, ancora prima dei nostri tifosi, perché abbiamo fatto un’altra settimana intensa di allenamenti e non riuscire a concretizzare poi la domenica con la vittoria diventa frustante. Se qualcuno pensava di poter ripetere il campionato dell’anno scorso si sbaglia perché non tutte le stagioni sono uguali. Oggi, però, fasciarsi la testa è eccessivo. Ci tengo a precisare, inoltre,che se qualcuno pensa che non diamo il massimo sul parquet, sta sbagliando tantissimo. Credo che la squadra vada sostenuta dall’inizio alla fine, non insultata. Proprio nei momenti difficili, bisogna restare uniti e lottare per l’obiettivo da raggiungere. Credo che, invece, stasera sono state ingenerose le parole di alcuni tifosi perché ognuno di noi, dal primo all’ultimo, ha dato il massimo fino all’ultimo secondo per vincere questa partita. Per quanto riguarda la mia reazione, chiedo scusa se ho esagerato, ma sono un ragazzo sanguigno e c’era frustrazione perché siamo noi i primi a non digerire questa sconfitta. Sono uno che dà il massimo e che combatte per questa squadra, così come i miei compagni, per cui questi atteggiamenti non ci aiutano. Dobbiamo restare uniti e lottare insieme nella stessa direzione, quella della salvezza”.

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