Tu sei qui
Home > Agropoli > AGROPOLI,COMUNE LIDO AZZURRO GUERRA CONTINUA ORA SICA PRENDE DI MIRA SCALZONE,GUERRA CONTINUA MA CAMBIANO GLI INTERPRETI,SI VA VERSO IL DANNO ERARIALE

AGROPOLI,COMUNE LIDO AZZURRO GUERRA CONTINUA ORA SICA PRENDE DI MIRA SCALZONE,GUERRA CONTINUA MA CAMBIANO GLI INTERPRETI,SI VA VERSO IL DANNO ERARIALE

azzurro

L’estate calda,rovente e afosa non conosce sosta nella querelle tra Carlo Scalzone titolare del Lido Azzurro e il comune di Agropoli.Ormai quasi archiviata la guerra tra Scalzone e Lelè Di Nardo il titolare del lido oasi consigliere comunale dopo le sentenze del consiglio di Stato ora la guerra è tra Scalzone e il comune rappresentato dall’operato di Agostino Sica contro il quale Scalzone sta puntando il dito.Per il titolare del Lido Azzurro c’è un accanimento contro di lui da parte di Sica e questo trova conferma in una sentenza del tar http://www.agropolinews.it/agropoli/agropoliclamoroso-il-tar-ha-accertato-abusi-del-comune-contro-il-lido-azzurro-il-dispositivo-integrale/ .Scalzone è un fume in piena contro Agostino Sica e va giù duro quando dice: “Pochi giorni fa un controllo della capitaneria di porto e dei vigili urbani su tutto il litorale agropolese con il sequestro di 100 ombrelloni arrivato al Lido oasi e i militari hanno trovato Agostino Sica dal quale aspettano una relazione sull’eventuale occupazione dell’area demaniale da parte del Lido Oasi non assegnata dal comune come ci hanno informato ufficialmente.”In tutta questa vicenda fa strano che il Lido Oasi non reagisce nemmeno ai copiosi articoli che stanno paralizzando l’attenzione dell’opinione pubblica.Abbiamo parlato con Lelè Di Nardo il quale si diceva amareggiato da questo che lui chiama accanimento giornalistico e ci ha detto che ci avrebbe fatto pervenire le sue dichiarazioni ma fino a questo momento ancora niente.Qualche giorno l’ennesima denuncia di Scalzone a Sica http://www.agropolinews.it/agropoli/agropoliil-lido-azzurro-mette-nel-mirino-agostino-sica-scalzone-processatelo-presentato-un-esposto-dossier-in-procura/ e la reazione del tecnico non si è fatta attendere.Sembra che l’ing Sica minaccerebbe  ritorsioni contro Scalzone e la sua attività a seguito della denuncia presentata alla procura di Vallo. Il funzionario denunciato da Scalzone,livido di rabbia, sarebbe stato  sentito sbraitare negli uffici comunali ed inveire verbalmente contro Scalzone paventando e minacciando azioni ritorsive contro l’attività di Scalzone. Persone ben informate riferiscono di una accesa discussione con alcuni componenti dell’amministrazione risentiti per il comportamento del funzionario che, con le iniziative intraprese in seguito alle sentenze del Consiglio di Stato stare trascinando l’intera amministrazione in una delicata situazione di imbarazzo politico, ma anche per l’eventuale risvolto penale in cui l’intera vicenda potrebbe sfociare, con piena responsabilità di Sindaco, Assessori e consiglieri comunali.Gli accertamenti costanti  dei carabinieri e della guardia di finanza hanno messo paura al palazzo e i nervosismo è di casa ormai nelle stanze comunali. Dal canto suo Scalzone dichiara di essere sereno e tranquillo: “Sica contro di me e la mia attività può fare quello che vuole tanto noi siamo a posto poiché già in passato hanno tentato di chiudere la sua attività per via giudiziaria, non riuscendovi il mio Lido dopo essere stato illegittimamente sequestrato per 2 estati, nel 2011 e nel 2013, è stata accertata dalla procura della Repubblica di Vallo la piena legittimità dello stabilimento balneare, e per questi fatti per i quali ho  denunciato i responsabili della capitaneria, dell’epoca, per l’eventuale abuso d’ufficio ed ho denunciato Di Nardo per l’eventuale diffamazione. Gli atti rilasciati in passato dal comune a favore del lido oasi del consigliere comunale Lele Di Nardo, tutti a firma dell’ing Sica, sono stati dichiarati illegittimi dalle sentenze del consiglio di stato, hanno determinato da parte mia  una azione di risarcimento danni contro l’amministrazione comunale che, se accolta dagli organi giudiziari, comporterà un considerevole danno erariale per l’ente comunale, di cui ne risponderanno, politicamente e materialmente gli amministratori comunali.I nuovi e recenti atti messi in atto dall’ing Sica, sempre in favore del Lido oasi del consigliere comunale Lele Di Nardo, non fanno che peggiorare la posizione dell’intera amministrazione comunale in termini di possibili risvolti penali e in termini di entità del danno causato a me,alla mia attività imprendiitoriale e alla mia famiglia.Per quanto mi riguarda chiederò i danni fino all’ultimo e i mancati incassi sono di molti anni.” Una telenovela dai risvolti giudiziari che potrebbero essere pericolosi anche se Agostino Sica si dice tranquillo perchè ritiene di aver operato con serietà,onestà utilizzando gli strumenti che la legge gli fornisce. Scalzone con in mano le sentenze, è di un altro avviso. Sergio Vessicchio

Comments

comments

Sergio Vessicchio
Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.
Top
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: