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AGROPOLI NUOVA INTERROGAZIONE DI MALANDRINO SULL’AUTOVELOX

Oggetto: Attivazione AUTOVELOX : Direttiva MARONI – Provvedimenti .

Il sottoscritto dott. Emilio Malandrino , Consigliere Comunale ,

PREMESSO CHE

  • In data 4/8/2016 è stato reinstallato apparecchio AUTOVELOX ( tratto Agropoli Nord- Agropoli Sud ), ad oggi non ancora attivo e funzionante;

  • In relazione alla precedente installazione ed al periodo di attività dell’ AUTOVELOX insistente sullo stesso tratto di strada, con protocollo di uscita del 9.2.2016 , il Ministero dei Trasporti ha inviato per PEC sia alla Prefettura di Salerno sia al Comune di Agropoli una relazione di 12 pagine con 62 allegati che si concludeva attestando come l’apparecchiatura, sin dal 2014 a tutt’oggi, non era conforme al dettato normativo giacché non visibile;

  • Il 10 maggio 2016, a firma del Dr. Cantone (Presidente dell’Anticorruzione), dopo 18 mesi di indagine, veniva deliberato , che tutta la gestione relativa all’autovelox é illegittima (compresa anche la gestione dei verbali nonché delle somme da recuperare con gli stessi , ritenendo, pertanto, il tutto totalmente illegittimo );

  • la delibera su indicata è stata inoltrata a ben 2 Procure: una penale (Procura di Salerno) una contabile (Corte dei Conti);

  • allo stato, nonostante richiesti più volte, non sono pervenuti allo scrivente documenti relativi all’istruttoria di tale procedimento e , non risultano a mia ricerca, in qualità di verifica e controllo, le necessarie note in merito al rispetto della DIRETTIVA MARONI 14/08/2009 circolare 300/a/10307/09/144/5/20/3;

  • la suddetta normativa alla PARTE II Art.3 ai punti 3.1 e 3.2 regolamenta i criteri per la determinazione dei tratti di strada in cui è possibile l’utilizzo di dispositivi e mezzi di controllo del traffico e, specificamente , con l’obiettivo di ridurre drasticamente gli incidenti stradale testualmente recita:

  • 3.1 – ELEVATO LIVELLO DI INCIDENTALITA’ SUL TRATTO DI STRADA.

Si sottolinea l’esigenza, per ciascun tratto di strada da sottoporre a controllo, di un’accurata analisi del numero, della tipologia,e ,soprattutto, delle cause degli incidenti stradali ivi avvenuti nel quinquennio precedente .

Infatti, secondo la previsione normativa, l’impiego delle tecnologie di controllo del traffico è giustificato solo dalla gravità del fenomeno infortunistico registrato sul tratto di strada, riconducibile nelle cause a quei comportamenti rilevabili dai citati dispositivi e mezzi tecnici di controllo.

3.2 – DOCUMENTATA IMPOSSIBILITA’ O DIFFICOLTA’ DI PROCEDERE ALLA CONTESTAZIONE IMMEDIATA.

E’ necessario preliminarmente evidenziare che i fattori elencati nel richiamato art.4 comma 2, della Legge 168/2002 ( condizioni strutturali, piano-altimentriche e di traffico ) hanno carattere tassativo per cui non possono essere prese in considerazione situazioni ambientali diverse o altre esigenze, pur astrattamente rilevanti ai fini di dimostrare l’impossibilità di fermare i veicoli;

Per quanto premesso,

considerato che : Da ciò, la eventuale carenza dei presupposti su indicati rende non concedibile la documentazione ritualmente prevista ex Art. 4 ( di competenza del PREFETTO del luogo ) specificata quale “ PROCEDIMENTO DI INDIVIDUAZIONE ED EMISSIONE DEL DECRETO DA PARTE DEL PREFETTO “ che non ha potuto rendere né mai potrà rendere in assenza dei requisiti previsti per il rilascio,

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CHIEDE

Alle SS.LL., ognuno per la propria competenza voler :

  1. Verificare se esistono, sul tratto di strada su citato, i requisiti rispondenti alla “DIRETTIVA MARONI” e specificamente alla parte II Art.3 punti 3.1 e3.2 , nonché all’art. 4; con particolare attenzione al punto 3.1 dove, da ricerche effettuate , verosimilmente , negli ultimi 5 anni la statistica di incidentalità sembrerebbe assolutamente esigua ed insignificante ( eccezion fatta per un unico e tragico incidente mortale del febbraio 2014 da attribuirsi, presumibilmente, a cause derivanti dalle condizioni psico-fisiche non idonee di uno dei conducenti coinvolti ) ;

  2. Inibire, in assenza di tali requisiti, qualsiasi attività di attivazione in assenza dei presupposti citati nella apposita “DIRETTIVA MARONI” – disciplina dispositivi di misura della velocità;

  3. trasmettere al Comandante della Polizia Municipale di Agropoli e contestualmente allo scrivente quanto di competenza, ai fini di osservare tutte le prescrizioni normative imposte dalla legge prima di avviare eventuale ordinanza di riattivazione dello strumento AUTOVELOX.

Agropoli 09/08/2016

Dott. Emilio Malandrino

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