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AGROPOLI, GIORNI CALDI AL LICEO CLASSICO IL PRESIDE CONVOCA GLI STUDENTI I GENITORI MINACCIANO DI PORTARLO IN TRIBUNALE

GENITORI SUL PIEDE DI GUERRA STUDENTI IRRITATI E NERVOSI

La situazione al liceo classico si inasprisce.Dopo che i genitori si sono uniti in un comitato per contestare un provvedimento del dirigente scolastico Fortunato Ricco questi ieri mattina improvvisamente ha convocato gli studenti nell’aula magna e ha confermato le sue direttive che oltre le tasse pagate attraverso i bollettini 1016 indirizzati all’Agenzia delle entrate, le famiglie sono costrette a pagare un contributo alle scuole superiori, somme che variano da istituto ad istituto cosa contestata dai genitori.Il liceo “Gatto” ha previsto negli ultimi cinque anni un contributo d’iscrizione pari a 50 euro. Lo scontro tra i genitori e la scuola è proprio sulla definizione data al contributo, non è una tassa regolamentata dal Ministero ma è una quota volontaria. La scuola, secondo il comitato, di fatto obbliga le famiglie a pagare un bollettino senza averne diritto: «Noi genitori chiediamo semplicemente che venga rispettata la legge, che questi soldi vengano chiesti con le giuste modalità, nessuno può negarli, sembra invece un ricatto». Quest’anno i ragazzi dei due istituti che fanno capo al “Gatto” si sono sentiti dire che se non avessero adempiuto al pagamento delle somme dovute non sarebbero partiti per la gita d’istruzione. Una minaccia non tanto velata secondo i genitori: «è un mese circa che girano per le classi leggendo l’elenco di chi ha pagato e chi non, il contributo volontario ha una sua valenza se aiuta ad ampliare l’offerta formativa e non per pagare alcuni servizi, come il registro elettronico o la carta». Il mancato pagamento, da parte dei ragazzi, della somma influisce perfino ai fini dell’iscrizione. Il dirigente scolastico Fortunato Ricco si è rivolto,ieri mattina,agli studenti in maniera autoritaria puntando l’indice verso il comitato dei genitori,avverso la stampa e ha confermato i provvedimenti assunti in precedenza,ha minacciato querele contro tutto e tutti. Gli studenti hanno recepito,qualcuno ha registrato,altri si sono rivolti ai genitori e il comitato torna sul piede di guerra e ha dalla sua parte anche la maggior parte degli insegnanti.Intanto sarebbe pronta una nota da inviare al ministero della pubblica istruzione e se si configura la possibilità i genitori sono pronti a portare il dirigente in tribunale.Nelle prossime il comitato si riunisce per valutare la convocazione improvvisa del preside agli studenti nell’aula magna e per entrare nel merito dell’arringa di Ricco che avrebbe toccato la suscettibilità di non pochi studenti tornati a casa stizziti e nervosi.

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