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AGROPOLI EMILIO MALANDRINO INTERROGAZIONI SU CREDITO AGEVOLATO – ELENCO OPERE PUBBLICHE – VIABILITA’

Tre interrogazioni di Emilio Malandrino su Credito agevolato – Elenco opere pubbliche -Viabilità.

Ecco di seguito le 3 interrogazioni:

 

Oggetto: Art. 6-ter : Definizione agevolata delle entrate regionali e degli enti locali.

 

Il sottoscritto dott. Emilio Malandrino, consigliere comunale, nell’espletamento delle proprie funzioni,

PREMESSO CHE

  • con l’articolo 6-ter, introdotto nel corso dell’esame presso la Camera dei deputati, si estende la possibilità di introdurre la definizione agevolata (consistente nell’esclusione delle sanzioni) delle entrate regionali e degli enti locali, demandando ai relativi enti la disciplina di attuazione.;
  • gli enti territoriali devono darne notizia mediante pubblicazione sul proprio sito istituzionale. Anche in tale caso è ammessa la rateizzazione del pagamento, che non può superare il 30 settembre 2018;
  • l’articolo disciplina la facoltà delle regioni e degli enti locali di definizione agevolata delle proprie entrate non riscosse, che siano state oggetto di provvedimenti di ingiunzione fiscale. A tal fine, ai sensi del comma 1, occorre che i richiamati provvedimenti siano stati notificati, nel periodo compreso fra il 2000 ed il 2016, dall’ente territoriale ovvero da un concessionario incaricato della riscossione, iscritto nell’albo previsto dalla legislazione vigente (si tratta dell’articolo 53 del decreto legislativo n. 446 del 1997, rubricato: “Albo per l’accertamento e riscossione delle entrate degli enti locali”);
  • nello specifico, l’eventuale definizione agevolata consiste nell’esclusione delle sanzioni relative alle entrate e deve essere disposta – entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto-legge in commento – con i medesimi atti e le procedure con cui gli enti territoriali disciplinano (per gli aspetti di propria competenza) le medesime entrate. Dell’avvenuta adozione dell’atto con cui si dispone la definizione agevolata delle entrate gli enti impositori sono tenuti a dare notizia mediante pubblicazione nei rispettivi siti internet istituzionali, entro i successivi trenta giorni;
  • l’adesione alla definizione agevolata determina l’esclusione delle sanzioni applicate tramite atto di accertamento, dunque attraverso l’ingiunzione di pagamento, entro il 31 dicembre 2016. Con riferimento alle sanzioni amministrative per violazione del Codice della Strada, la definizione agevolata, invece, prevede l’esclusione degli interessi moratori e della maggiorazione di un decimo per ogni semestre. Come si diceva, si tratta quindi di un’opportunità sia per il Comune, che può così ottenere la riscossione anche di crediti ormai vetusti abbattendo tempi e costi amministrativi derivanti da contenziosi, sia per i cittadini, che potranno godere di un significativo abbattimento dell’ammontare della debitoria in ragione dell’esclusione delle sanzioni”;
  • l’adesione alla definizione agevolata potrà essere esercitata anche dai debitori che hanno già pagato parzialmente, a seguito di provvedimenti di dilazione emessi dal concessionario della riscossione, le somme dovute relativamente alle ingiunzioni di pagamento, purché rispetto ai piani rateali in essere risultino adempiuti i versamenti al 31 gennaio 2017. In questo caso, ai fini del calcolo dell’ammontare delle somme da versare, non si tiene conto degli importi già versati a titolo di sanzioni e interessi, compresi quelli di dilazione, che restano definitivamente acquisite e non sono rimborsabili;
  • a seguito della presentazione dell’istanza, sono sospesi, per i debiti oggetto della domanda di definizione, fino alla scadenza della prima o unica rata, gli obblighi di pagamento derivanti da precedenti dilazioni in essere relativamente relativamente alla rate di tali dilazioni in scadenza in data successiva al 31 gennaio 2017. In caso di mancato, insufficiente o tardivo pagamento dell’unica rata, ovvero di una delle rate in cui si è dilazionato il pagamento, delle somme, la definizione non produce effetti e riprendono a decorrere i termini di prescrizione e di decadenza per il recupero delle somme oggetto dell’istanza. In tal caso i versamenti effettuati sono acquisiti a titolo di acconto dell’importo complessivamente dovuto;
  • i contribuenti potranno beneficiare degli effetti della cancellazione di Equitalia decisa dal Governo Renzi con la legge di Bilancio per il 2017″.nonchè della  cancellazione delle sanzioni dovute per gli omessi pagamenti accertati in via definitiva purché il contribuente presenti una specifica istanza entro il 2 maggio 2017;

 

Per tutto ciò premesso,

CHIEDE

Alle SS.LL. , ognuno per la propria competenza, voler valutare:

 

–   se utile ed opportuno  approvare, così come molti enti locali hanno fatto,  un apposito deliberato di adesione per il nostro Comune, nonché per l’Unione Comuni Alto cilento di cui il  responsabile  Finanziario risulta lo stesso intestatario in indirizzo,   alle nuove normative sulla   Definizione agevolata delle entrate regionali e degli enti locali. Art.6 –ter;

 

–  l’avvio contestuale delle procedure idonee a tale provvedimento che, senza alcun dubbio, in un momento di crisi economico-finanziaria  dei contribuenti e delle famiglie potrebbe avvantaggiare molto gli  stessi e  risultare utile e produttivo per il nostro Ente.

 

Oggetto: Richiesta accesso atti : ELENCO OPERE PUBBLICHE 2007-2017.

 

Il  sottoscritto  dott. Emilio Malandrino,   consigliere comunale, nell’espletamento delle proprie funzioni,

Premesso che:

  • Il Comune di Agropoli , attualmente guidato dall’Amministrazione Alfieri ed oggi a fine mandato, dal 2007 al 2017 ha realizzato con finanziamenti propri, finanziamenti regionali ed europei  e con l’accesso a mutui  e prestiti appositamente  sviluppati svariate ed importanti opere pubbliche per la nostra Città , nonché interventi di acquisto e/o riqualificazione e ristrutturazione su beni esistenti;
  • tali opere hanno inciso, in maniera determinante, sullo stato economico- finanziario del nostro Ente ed hanno tracciato un percorso di arricchimento e/o indebitamento per lo stesso;
  • l’esposizione economica dell’Ente è soggetta a valutazioni in fase di bilancio da parte del Consiglio Comunale, dell’organo di Revisione e della Corte dei Conti ;

 

Per tutto quanto premesso , lo scrivente, al fine di controllo,  vigilanza e monitoraggio

 

CHIEDE

 

Il rilascio in copia, con consegna presso il proprio domicilio, di :

1 – elenco dettagliato di tutte le Opere Pubbliche progettate, realizzate ed in itinere che l’Ente ha sviluppato nel periodo su indicato;

2 – indicazione delle imprese aggiudicatrici e dei relativi tecnici incaricati alla progettazione, direzione dei lavori ed al collaudo delle stesse;

3 – costo complessivo delle opere realizzate ed in itinere con modalità di accesso ad erogazione, finanziamenti e/o eventuali prestiti relativi alle  stesse.

 

 

 

           Oggetto:  Sottopasso Loc. S. Marco Hotel Darsena – ex SIDIS : provvedimenti.

 

Il sottoscritto dott. Emilio Malandrino, consigliere comunale, nell’espletamento delle proprie funzioni,

PREMESSO CHE

  • numerosi cittadini residenti e non, da tempo, lamentano grave disagio per il transito veicolare che insiste sul tratto di strada che attraversa  Lungomare San Marco – Strada parallela colle san Marco ( fronte Hotel Darsena – ex supermercato SIDIS ),  dovuto alla esigua larghezza della strada sottostante il ponte di attraversamento;
  • tale tratto di strada è regolamentato da segnali di divieto di transito in entrata ( lato Lungomare ) ed in uscita ( lato strada interna colle san Marco);
  • nonostante la segnaletica che impedisce il transito, continua incessante il regolare attraversamento veicolare degli utenti arrecando condizioni di pericolo e/o grave disagio al traffico pedonale che, soprattutto nel periodo primaverile – estivo, è numeroso e rilevante;

 

Per tutto ciò premesso,

CHIEDE

Alle S.V. voler :

–  la possibilità,  previo idoneo sopralluogo,  di inibire, in via definitiva, il transito su tale tratto di strada  con l’installazione di appositi segnali di divieto di accesso e  l’apposita collocazione di paletti centrali  lato Lungomare e lato parallela interna colle san Marco,  che consentano il solo ed esclusivo transito pedonale tutelando l’incolumità dei pedoni che attraversano tale passaggio;

– voler relazionare e trasmettere  allo scrivente i  provvedimenti che riteniate più idonei ed opportuni adottare alla soluzione di tale problema.

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