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AGROPOLI,SCALZONE SU TUTTE LE FURIE: “QUELLI DEL LIDO OASI SE NE INFISCHIANO DI TUTTO SONO DEI FUORILEGGE”

scalzone

Dopo l’azione dei vigili urbani d ieri e l’ordinanza di rimozione degli ombrelloni dall’arenile demaniale non concesso dal municipio questa mattina Scalzone proprietario del Lido azzurro si accorge ancora che gli ombrelloni sono al loro posto senza essere stati rimossi ha fotografato ha inviato tutto ai vigili,alla capitaneria di portoa noi della stampa e ha rilasciato queste dichiarazioni: “Il Lido oasi del consigliere comunale Lele Di Nardo se ne infischia del provvedimento responsabile del demanio ing Sica e lascia gli ombrelloni sull’arenile demaniale. La polizia municipale che avrebbe dovuto seduta stante sequestrare gli ombrelloni abusivi non interviene e la capitaneria di porto di Agropoli informata dell’illecito, inspiegabilmente dichiara di avere competenza per intervenire in ordine al reato commesso dal proprietario del Lido oasi, il consigliere comunale Lele Di Nardo.Ora abbiamo toccato iil fondo.Davanti a due sentenze del consiglio di Stato,a una sentenza del Tar e all’evidenza nessuno si muove e l Ldo Oasi abusivo a tutti i livelli è normalmente aperto come se nulla fosse successo,in barba a tutti i provvedimenti.Per quanto mi riguarda andrò fino in fondo e adesso scriverò e denuncerò tutto ai massimi organi di controllo questa volta coinvolgerò i vertici dei maggiori istiituti italiani dai carabinieri,alle procure fino alla Capitaneria di porto coinvolgendo anche i ministeri.Ora siamo arrivati al top dell’illegaliità. Il lido oasi è fuorilegge insieme a chi consente questo abuso”.

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