Droga, blitz carabinieri: TUTTI I NOMI

SALERNO. Nelle prime ore della mattinata odierna, il personale del Reparto Operativo del Comando Provinciale Carabinieri di Salerno, diretto dal col. Riccardo Piermarini, supportato da militari di altri Reparti, con l’ausilio di unità cinofile e l’impiego di  elicotteri, hanno dato esecuzione in Salerno, Battipaglia, Capaccio, Eboli, Torre Annunziata, Castello di Cisterna, Varese e Torino, ad una ordinanza di applicazione di misura cautelare personale nei confronti di 42 persone, molte delle quali con precedenti specifici, emessa dall’Ufficio G.i.p. del Tribunale di Salerno nella persona della d.ssa Renata Sessa, su richiesta della locale Procura della Repubblica-Direzione Distrettuale Antimafia, sulla base delle risultanze delle indagini condotte dai Carabinieri e coordinate dal pm dr. Vincenzo Montemurro. L’azione investigativa traeva origine dalla valutazione di elementi informativi acquisiti nell’ambito dell’indagine “Belvedere” che nel mese di luglio 2012 portava il dipendente Nucleo Investigativo all’arresto, per traffico e spaccio di sostanze stupefacenti, di 13 persone originarie ed operanti in Battipaglia. La costante azione investigativa  consentiva  quindi l’avvio dell’indagine “Vasi Comunicanti” che si protraeva per circa un anno, e permetteva parimenti di raccogliere numerosi elementi probatori a carico dei destinatari del provvedimento cautelare in oggetto, in ordine all’ipotesi di reato di associazione per delinquere finalizzata al traffico ed allo spaccio di sostanze stupefacenti per alcuni (art.74 del D.P.R. 309/90) e del singolo reato di spaccio per altri (art. 73 del D.P.R. 309/90). L’attività di monitoraggio avviata a carico di due spacciatori ebolitani, i numerosi servizi di OCP e una vera e propria conseguente attività intercettiva in danno dei predetti, unitamente alle informazioni di carattere investigativo già acquisite, conduceva conseguentemente gli Investigatori alla individuazione di 4 gruppi criminali operanti nelle aree di  Battipaglia – Eboli – Baronissi e Salerno dediti tutti al traffico di sostanze stupefacenti, perfettamente organizzati e suddivisi in altrettante macro – aree geografiche di riferimento. Quanto ai luoghi ed alle modalità della commissione del reato, i gruppi criminali di riferimento, anche al fine di rendere più ardue le attività di investigazione ed il conseguente monitoraggio in loro danno, diversificavano le piazze di spaccio (abitazioni, piazze, bar ecc.) e prescrivevano ai pusher  di spostarsi in coppia, sia per recarsi agli appuntamenti con i “clienti”, sia per  approvvigionarsi dello stupefacente necessario. In merito ai fornitori dei sodalizi criminali in argomento, l’azione degli investigatori, consentiva di appurare che la maggior parte della droga veniva acquistata nella città di Torre Annunziata ove il fornitore di riferimento veniva individuato in Giuseppe  Gallo, referente dell’omonimo clan “Gallo”. All’uopo Giuseppe Gallo, veniva intercettato dai Militari operanti in occasione di una consegna di stupefacente del tipo cocaina in Cava de’ Tirreni dove consegnava a Michele Ginetti un involucro contenete il predetto tipo di droga. Nell’occasione venivano tratti in arresto i suddetti unitamente ad altri soggetti e veniva sequestrato grammi 250 di cocaina purissima nonché assegni e contante per circa 20mila euro. In ordine alle aree di competenza ed operatività  dei gruppi criminali in argomento:

AREA DI BATTIPAGLIA. In detta area il capo del gruppo veniva individuato in Giovanni Gambone che si avvaleva di Gerardo Marrazzo, Giancarlo Rossi, Raffaele Russo ed altri giovani di spessore minore per immettere sul mercato la cocaina che ritirava da Domenico Sacco di Castello di Cisterna;

AREA DI EBOLI. In detta area operava un gruppo composto da Michele Ginetti (Il Ginetti, già conosciuto nella comunità Ebolitana sia per la sua militanza negli ultras della locale squadra di calcio che per il possesso di un avviato negozio di abbigliamento),  Mario Ruggiero, Daniele Albano, Alfredo Giordano e Giuseppe D’Agostino, i quali congiuntamente ed avvalendosi oltre che dalla fidanzata del Ginetti, Sabrina Mazzara, della sorella dello stesso Ginetti, anch’ella a nome Sabrina, anche di un folto gruppo di giovani, riuscivano a smerciare nelle piazze ebolitane le sostanze stupefacenti del tipo hashish, cocaina e  marjuana che al “gruppo” veniva fornita da Giuseppe Gallo ed Ciro Abbate di Torre Annunziata;

AREA DI BARONISSI. In quest’area operava il “gruppo” facente capo a Franco Sasso e Domenico Napoli classe 1978. I predetti avvalendosi di una decina di giovani collaboratori tutti abitanti in quell’area, spacciavano perlopiù hashish ai giovani del luogo. Giova precisare che nell’abito della presente attività, in una occasione il dipendente Nucleo traeva in arresto Pasquale Boccalupo, trovato in possesso di circa 2 chilogrammi di hashish;

AREA DI SALERNO. In detta area operava il “gruppo” facente capo a Fabio Delfino e Fabio Saravalleche avvalendosi di una decina di pusher immettevano sulle piazze salernitane la sostanza stupefacenti del tipo hashish.

Occorre precisare che i gruppi criminali, allo scopo di eludere gli investigatori  utilizzavano in maniera esclusiva per il “lavoro”, telefoni cellulari con intestatari fittizi, appositamente dedicati per tale tipologia di comunicazioni, che in ogni caso avveniva ricorrendo comunque a un linguaggio criptico. Particolarmente interessante, anche al fine di verificare il grado di pervadenza nel tessuto sociale dell’utilizzo di droghe, era l’individuazione della clientela del Ginetti, tra la quale spicca un noto avvocato penalista di Eboli e diversi imprenditori della zona. Nel corso delle indagini sono state altresì segnalate alla Prefettura 65 persone  per consumo di sostanze stupefacente. Con la esecuzione dell’ordinanza sono state eseguite anche 66 perquisizioni locali e domiciliari.

Sono stati trasferiti in carcere:
1. Giovanni Gambone, 50enne pregiudicato di Eboli;
2. Mario Ruggiero, 22enne pregiudicato di Eboli;
3. Daniele Vitale, 30enne pregiudicato di Eboli;
4. Hakim Ben Hammar, 21enne pregiudicato di Eboli;
5. Orlando Santimone, 29enne pregiudicato di Eboli;
6. Luciano Ursi, 24enne incensurato di Eboli;
7. Michele Ginetti, 31enne pregiudicato di Eboli;
8. Ilario Darino, 33enne pregiudicato di Eboli;
9. Alfredo Giordano, 31enne pregiudicato di Eboli;
10. Giuseppe D’Agostino, 34enne incensurato di Eboli;
11. Alfonso Nicotera, 30enne pregiudicato di Eboli;
12. Gerardo Marrazzo, 35enne pregiudicato da Battipaglia;
13. Giuseppe Gallo e Ciro Abbate, rispettivamente di 48 e 31 anni, entrambi pregiudicati di Torre Annunziata (NA);
14. Pasquale Boccalupo, 30enne pregiudicato di Pellezzano (SA);
15. Alfonso Celano, 26enne incensurato di Baronissi (SA);
16. Luca Delfino, 32enne pregiudicato da Salerno.

Sono stati collocati agli arresti domiciliari:
1. Sabrina Ginetti, 38enne incensurata da Eboli;
2. Sabrina Mazzara, 33enne incensurata da Eboli;
3. Daniele Albano, 29enne pregiudicato da Eboli;
4. Emilio Ferrazzuolo, 28enne incensurato da Eboli;
5. Raffaele Russo, 29enne incensurato di Capaccio (SA);
6. Domenico Sacco, 32enne pregiudicato di Pomigliano D’Arco (NA);
7. Leopoldo Ferullo, 34enne incensurato da Salerno;
8. Fabio Saravalle, 31enne pregiudicato da Salerno;
9. Franco Sasso, 50enne pregiudicato di Baronissi (SA);
10. Domenico Zottola, 36enne incensurato di Baronissi (SA);
11. Domenico Napoli, 35enne pregiudicato di Pellezzano (SA);
12. Domenico Napoli, 30enne pregiudicato, omonimo del precedente residente a Roma;
13. Domenico Stabile, 24enne incensurato di Baronissi (SA),
14. Natale D’Alessandro, 29enne pregiudicato di Nocera Inferiore (SA);

È stata disposta la misura dell’obbligo di dimora per:
1. Raffaele Calandra, 34enne pregiudicato di Eboli;
2. Andrea Mastromarino, 24enne incensurato di Eboli;
3. Angelo Grasso, 38enne incensurato di Eboli;
4. Rita Pironti, 51enne pregiudicata di Eboli;
5. Antonio Rosario De Nigris, 21enne pregiudicato di Eboli;
6. Giacomo Turi, 42enne pregiudicato da Battipaglia;
7. Loredana Noschese, 41enne pregiudicata di Baronissi (SA);
8. Giovanni Frusciante, 25enne pregiudicato di Salerno;
9. Francesco D’Isabella, 25enne pregiudicato di Marina di Camerota (SA).
10. Gianluca Persiano, 23enne di Baronissi.

 

fonte STILE TV